Segnalazione di Redazione

Chiesa, Cattolici sondaggio choc in 12 paesi.

Oggi vi propongo i risultati, davvero interessanti, di un sondaggio compiuto in dodici Paesi fra i cattolici. Ma prima voglio condividere con voi la frase che mi ha scritto un amico di Facebook sul tema:
Sondaggi. Non riesco a trovare, negli Atti degli Apostoli, i vari passaggi in cui i discepoli e gli apostoli di Gesù, attraverso un sondaggio, chiedevano ai diversi popoli che via via convertivano, come avrebbero voluto il Cristianesimo.

marco tosatti

Oggi vi propongo i risultati, davvero interessanti, di un sondaggio compiuto in dodici Paesi fra i cattolici. Ma prima voglio condividere con voi la frase che mi ha scritto un amico di Facebook sul tema: 

 Sondaggi. Non riesco a trovare, negli Atti degli Apostoli, i vari passaggi in cui i discepoli e gli apostoli di Gesù, attraverso un sondaggio, chiedevano ai diversi popoli che via via convertivano, come avrebbero voluto il Cristianesimo.  

 Un network americano ispanofono, “Univision” ha commissionato un ampio sondaggio fra i cattolici di tutto il mondo sui temi che da oltre mezzo secolo fanno discutere i cattolici: divorzio, aborto, donne prete, a cui negli ultimi tempi si è aggiunto, sull’onda delle pressioni della Cultura Dominante in occidente quello del “matrimonio” fra persone dello stesso sesso. Sono stati intervistati circa 12mila cattolici, in dodici Paesi diversi, e le sensibilità sono apparse molto divise, lungo un crinale geografico. L’Africa e l’Asia si sentono più vicine alla dottrina proclamata dalla Chiesa, mentre l’Europa, l’America del Nord e una parte dell’America Latina invece assolvono comportamenti e stili che la Chiesa considera non validi da un punto di vista morale.  

Il 19 per cento degli europei, e il 30 per cento dei latino-americani concordano con la Chiesa sul fatto che i divorziati risposati non debbano ricevere la comunione; in Africa sono il 75 per cento. 

Il 30 per cento degli europei e il 36 per cento negli Stati Uniti concordano con il divieto alle donne di diventare prete. Sono l’8° per cento in Africa, e il 76 per cento nelle Filippine. 

Il 40 per cento dei cattolici Usa è contro le nozze omosessuali, in Africa sono il 99 per cento. 

Il sondaggio è stato realizzato da Bendixen & Amandi International, per Univision, e si è focalizzato sul dodici Paesi, che raccolgono il 60 per cento dei cattolici del pianeta.  

 78 per cento dei Cattolici in tutti i Paesi sono d’accordo sull’uso di contraccettivi. La Chiesa promuove l’uso di metodi naturali. Più del 90 per cento dei cattolici in Argentina, Colombia, Brasile, Spagna e Francia sono su questa linea. Nelel Filippine sono il 68 per cento, in Cogno il44 per cento e in Uganda il 43 per cento. Negli Stati Uniti il 79 per cento dei cattolici usano metodi contraccettivi. 

 Il 66 per cento degli intervistati si oppone alle nozze omosessuali. Negli Usa il 54 per cento è a favore.  

E inoltre il 65 per cento dei cattolici intervistati sostiene che l’aborto dovrebbe essere permesso. L’8 per cento dice in ogni caso; il 57 per cento in casi estremi, per esempio quando è in pericolo la vita della madre. L’appoggio è più forte nei Paesi europei, seguiti da Brasile, Argentina e Usa. E’ più basso nelle Filippine e in Uganda. 

Fonte:  http://www.lastampa.it/2014/02/11/blogs/san-pietro-e-dintorni/chiesa-cattolici-sondaggio-choc-in-paesi-iYQ9o9KXX60yLBKjYtwo7N/pagina.html