Segnalazione di Gianni Toffali

Rufus-Wainwright-a-sanremo-tra-le-polemicheAssodato che l’elemento catalizzante più efficace per incrementare l’audience televisivo è ospitare un omosessuale, le scafate menti del Festival hanno pensato bene di invitare il cantante gay Rufus Wainwright.

L’astuta mossa non è servita a nulla. Con uno share del 37,59 %, rispetto ai 49,03 dell’anno scorso, è stato un flop assoluto! In queste ore gli organizzatori del festival stanno interrogandosi sulle cause della debacle.

Molte le ipotesi, le più credibili: bassa qualità delle esecuzioni, inadeguatezza dei conduttori ed eccessiva volgarità della Littizzetto.

Nessuno però, ha preso in considerazione la vera causa della sconfitta Sanremo: il boicottaggio dei cattolici contrari alla presenza del gay Rufus Wainwright.

Nei giorni scorsi infatti, erano apparsi sul web non poche petizioni di protesta che invitano a mandare lettere di protesta alla Rai e a non guardare il Festival.

Detto, fatto! Anche questa volta, il chi sono io per giudicare per un gay, ha si funzionato, ma al contrario!

Gianni Toffali
Verona

 Fonte: http://www.lavocedivenezia.it/2014/gli-ascolti-di-sanremo-e-il-cantante-gay/

 

La famosa affermazione di papa Bergoglio, che ha avuto risonanza mondiale, “Chi sono io per giudicare un gay….” http://www.corriere.it/cronache/13_luglio_29/intervista-papa-lobby-gay-ratzinger-scarano_6c99664c-f83d-11e2-a59e-96a502746665.shtml sta portando frutti, come risulta dalla seguente video intervista al cantante Rufus http://video.corriere.it/rufus-perche-non-si-puo-parlare-un-messia-gay/6a585652-997a-11e3-89bf-8cd8af0e5a04 ; nella quale il cantante gay (la cui partecipazione a Sanremo ha sortito una diffida da parte dei giuristi per la vita http://www.giuristiperlavita.org/joomla/comunicati/227-diffidato-il-festival-di-sanremo-dai-giuristi-per-l-a-vita)  sostiene che gli attivisti cattolici che l’hanno criticato http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/16/festival-sanremo-papaboys-contro-la-rai-per-la-presenza-di-rufus-e-blasfemo/883161/ sono più indietro di papa Francesco