di Redazione, in collaborazione con lo staff di nocensura.com 

PROCESSIONE CON INCHINO AL MAFIOSOA meno di due settimane dalla “scomunica per i mafiosi”  pronunciata da Bergoglio, la processione religiosa a Oppido Mamertina (RC) si ferma per una trentina di secondi davanti alla casa di un boss, condannato all’ergastolo per omicidio e associazione mafiosa, facendo una sorta di inchino con la statua della Madonna, per omaggiarlo. Il gesto ha fatto indignare i Carabinieri presenti alla cerimonia, che hanno ripreso la scena per identificare i protagonisti.

Quando la vicenda è esplosa sulle cronache nazionali, alti prelati e politici si sono affrettati a condannare il gesto, promettendo “indagini” e “punizioni esemplari“; ma siamo pronti a scommettere che finità tutto come una bolla di sapone… puff!

Segnaliamo che tutte le altre autorità civili hanno proseguito nella processione, senza prendere posizione, come ha rilevato il TG4 di ieri.

Anche in un carcere di massima sicurezza, circa 200 ‘Ndranghetisti hanno inscenato lo “sciopero della “messa” “, sostenendo che, dal momento che sono “scomunicati”, non vedono il motivo per cui regarsi alla funzione.

La nostra impressione è, non solo quella che di ciò che dice Bergoglio si fan beffe anche i mafiosi, ma che ci troviamo davanti ad una “operazione mediatica”, perché generalmente le mafie non agiscono con le manifestazioni… Certamente, però, da tutto questo, Bergoglio aumenterà la sua popolarità…Infine va certamente detto che far inchinare la statua della Madonna davanti al boss è un atto sacrilego che va riparato con la preghera.