del Prof. Franco Damiani

 L’HO SEMPRE PENSATO: BERLUSCONI E’ DI SINISTRA

silvio-berlusconi-in-comizio-gay“Il cavaliere arcobaleno. Il nuovo amore niente affatto spericolato di B. per la causa gay. Anarca etico e naturaliter libertario. L’alleanza tattica sui valori ruiniani, il due di picche alla Lista pazza. Diritti e nuove coercizioni”. Questa la sintesi dell’articolo odierno del “Foglio”. Direi che non c’è molto da commentare. Il “liberale, libertin…o e libertario” Berlusconi sarebbe il “leader naturale del centro-destra”?

Finalmente l’equivoco si è dissolto: Berlusconi è ideologicamente parente dei Pannella e della sinistra relativista. Impagabile quel “valori ruiniani”, che infatti non sono i principi cattolici ma una loro sciagurata caricatura. Ma illuminante  il periodo che segue: “Storia nota e ora destinata alla naftalina, secondo gli intendimenti del nuovo segretario generale della Cei, monsignor Galantino, interprete privilegiato e autorizzato dell’era bergogliana”. Conclusione: “Allora il nuovo confine del Cavaliere dei diritti per tutti deve diventare anche quello della difesa delle differenze, della libertà di educazione, del rifiuto di una legge anti-omofobia che vuole colonizzare le coscienze e introdurre il reato di opinione, come spiegava Luigi Amicone sul “Foglio” di sabato. Insomma quell’ “a voi le nozze gay, a noi le scuole” è diventata la parola d’ordine della nuova alleanza Bergogliusconi. Satanica, va da sé. .