Segnalazione Quelsi

by Riccardo Ghezzi

DON GALLONon poteva mancare, nella sua Genova, una piazza dedicata a don Andrea Gallo, il prete che battezzava i bimbi “Nel nome del padre, del figlio, dello spirito santo e dell’antifascismo”. Dovevano essere cristiani e anti-fascisti, i bimbi battezzati dal prete comunista dichiarato.

Don Gallo è stato un personaggio controverso. Politicamente schierato, dalla parte “giusta” ovviamente, amato più dagli anti-clericali che dai credenti, provocatore e “pacifista”, il “prete di strada”, come è stato definito, ha lasciato un buon ricordo in alcuni ambienti politici. Tanto da diventare, dopo la sua morte, oggetto di discussione in vari consigli comunali.

Don Gallo, che ha appoggiato il Movimento No Dal Molin, il Vaffa-day di Beppe Grillo nel 2008 e il Gay Pride di Genova nel 2009, diventato famoso per aver concluso una messa cantando “Bella ciao” con una bandiera rossa in mano, ha dato il nome ad una piazza di Vittuone, in provincia di Milano, Comune di circa 10.000 abitanti. In quell’occasione l’ex sindaco del Pdl, Enzo Tenti, si era opposto proponendo pure una raccolta firme: “Non ci riconosciamo nel cristianesimo di don Gallo e impediremo al sindaco di fino all’ultimo di dedicargli un luogo pubblico” aveva detto.
Il sindaco Fabrizio Bagini, di centro-sinistra, è però andato fino in fondo. E la piazza è stata inaugurata lo scorso 25 aprile, tanto per dare un’ulteriore valenza simbolica e politica alla vicenda.

Ora tocca a Genova, città che ha dato i natali a don Andrea Gallo. La piazza più grande del Ghetto di Prè, dietro la via del Campo di Fabrizio De Andrè, amico del “prete di strada”, ci sarà piazza Don Gallo.
L’inaugurazione avverrà venerdì 18 luglio, con la partecipazione della cantante Dori Ghezzi.t
Anche in questo caso, la scelta della data non è casuale: il 18 luglio era il compleanno di don Gallo, nato a Genova il 18 luglio 1928.

La notizia è ufficiale sin dallo scorso ottobre, mese in cui la commissione toponomastica e la Giunta del Municipio Centro Est hanno approvato la proposta di intitolare una piazza del Ghetto di Prè a Don Gallo. La scelta è caduta sulla piazza più grande, che si andrà ad aggiungere ad un altro spazio cittadino dedicato al prete: la scuola Garaventa Don Gallo in piazza delle Erbe, aperta dallo scorso 27 gennaio.
Chissà se nel cartello che indicherà la piazza sarà riportata la didascalia: “piazza Don Gallo – prete di strada”, che ricorda quello, finto, “piazza Carlo Giuliani – ragazzo” apposto in piazza Alimonda sempre a Genova.
Affinità tra icone rosse.

Riccardo Ghezzi | luglio 6, 2014 alle 2:54 pm | Etichette: don gallogenovapiazza don gallo | Categorie: Italia,Politica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-4Wx