del Prof. Franco Damiani (Addetto stampa del Circolo Christus Rex)

Risposta all’appello di Giuliano Ferrara “Israeliani di tutto il mondo, unitevi”.

All’appello dell’ “Elefantino” rispondiamo che conosciamo quanto basta quelle storie, dubbi non ne abbiamo:

benché Lei affermi che “anche i cristiani di tutto il mondo, intesi non come credo cultuale ma come nazione occidentale, dovrebbero unirsi. e contro gli stessi identici nemici” stiamo totalmente dalla parte dei palestinesi martoriati a Gaza. I “cristiani” cui Lei fa appello non sono cristiani ma cristianisti o teocon come lei. I cristiani veri non possono aver dubbi sul da che parte stare perché sanno benissimo che l’esistenza di Israele è la negazione stessa del cristianesimo: uno Stato razziale fondato sulla negazione di Cristo eretta, per parafrasare Gladstone, a sistema di governo; uno Stato imperialista che pretende un diritto sempiterno alla terra resa santa dal sacrificio di quel Cristo che i loro antenati vollero crocifiggere. Gli unici cristiani di quellaSignor Ferrara, nel suo fondo di oggi “Israeliani di tutto il mondo, unitevi” Lei scrive: “Chiunque conosca e a qualunque titolo la storia degli ebrei, quella del sionismo  e quello di Israele non deve avere dubbi su quale parte prendere nella guerra di Gaza. E quando infuriano le armi c’è un solo problema per le persone rette: da che parte stare”. Noi infatti, cattolici integrali sedevacantisti, …che conosciamo quanto basta quelle storie, dubbi non ne abbiamo: benché Lei affermi che “anche i cristiani di tutto il mondo, intesi non come credo cultuale ma come nazione occidentale, dovrebbero unirsi. e contro gli stessi identici nemici” stiamo totalmente dalla parte dei palestinesi martoriati a Gaza. I “cristiani” cui Lei fa appello non sono cristiani ma cristianisti o teocon come lei. I cristiani veri non possono aver dubbi sul da che parte stare perché sanno benissimo che l’esistenza di Israele è la negazione stessa del cristianesimo: uno Stato razziale fondato sulla negazione di Cristo eretta, per parafrasare Gladstone, a sistema di governo; uno Stato imperialista che pretende un diritto sempiterno alla terra resa santa dal sacrificio di quel Cristo che i loro antenati vollero crocifiggere. Gli unici cristiani di quella regione sono palestinesi, brutalmente scacciati come i loro connazionali dalla loro terra e tenuti in un lager a cielo aperto. Nessuna propaganda di guerra, dell’una come dell’altra parte, potrà mutare questa realtà. Respingiamo dunque al mittente il suo appello.