Segnalazione Quelsi

by Vittorio Argese

SENATORII senatori a vita non partecipano mai alle votazioni, spesso perché sono in “missione”. Non hanno mai partecipato alla vita politica del Paese. Lo conferma uno studio di Openpolis.

La peggiore è Elena Cattaneo, che ha dalla sua il 73,32% delle assenze durante le votazioni. Ma nel 26,65% degli appelli, in realtà, risultava “in missione”, al punto che il suo indice di presenza è di appena lo 0,03%. Solo otto presenze su quasi 3500 sedute, invece, Renzo Piano, che nell’82% delle volte era anche lui “in missione”. Va leggermente meglio per Carlo Rubbia, che pur avendo un bel 90% di assenze, è stato a Palazzo Madama per l’8,76% delle convocazioni. Carlo Azeglio Ciampi non viene preso in considerazione, in quanto da tempo malato e ora ricoverato in clinica a Bolzano.

Sarà che non sono professionisti della politica, pur avendo ricevuto un investitura importante (e uno stipendio non da meno, anche se alcuni di loro lo devolvono in varie attività). Il dato che stupisce di più, in effetti, è di colui che, fino ad un anno e mezzo fa, aveva in mano il ruolo di guida del governo: Mario Monti. Su 4652 votazioni effettuate a palazzo Madama da inizio legislatura, ha partecipato appena 328 volte, con un indice di presenza del 7,05%. Eppure è risultato assente solo il 26,05% delle convocazioni. Motivazione? La solita. Semplicemente in oltre 3mila votazioni era “in missione” (impegnato in altre vicende).

Vittorio Argese | luglio 16, 2014 alle 6:47 pm | Etichette: assenteismocattaneomontisenatori a vita | Categorie: ItaliaPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-51c