Segnalazione Quelsi

 

by Riccardo Ghezzi

 

BAGNANTI“Non si può camminare sulla spiaggia”. “Perché?”. “Tenuta presidenziale”.
Con queste parole un finanziere ha sbarrato la strada ad un inviato del Fatto Quotidiano, che ha filmato tutto, e ad alcuni bagnanti.
Ad Ostia, nei pressi della tenuta del presidente Napolitano, c’è una spiaggia riservata al Capo dello Stato, i dipendenti del Quirinale e loro famigliari. A stabilirlo è un decreto legge. Tre chilometri di spiaggia e persino un tratto di mare, fino a 300 metri dalla riva, sono inaccessibili ai bagnanti “normali”.

 

Un privilegio per pochi, ma non pochissimi. I gradi di parentela sono pressoché illimitati, ma soltanto l’accesso è riservato. La spiaggia e i servizi annessi, sdraio, ombrellone e lettino, sono a pagamento: 60 euro all’anno e “tessera mare” del valore di 30 euro. A spiegarlo è una “privilegiata”, costretta a parlare attraverso la “barriera” con un suo amico. Già, perché se è vero che gli estranei non possono entrare, è altrettanto vero che i parenti dei dipendenti del Quirinale non possono uscire. Una gabbia dorata.

Non è tutto rose e fiore, ma non c’è di che lamentarsi: “Il posto è bellissimo, soprattutto quando accedi dal bosco” rivela davanti alle telecamere del Fatto un altro “privilegiato”.
Non tutti conoscono questo “privilegio presidenziale”, di cui peraltro Napolitano non si serve granché essendo stato avvistato poche volte in quella spiaggia. Per i distratti, spiega un Carabiniere intervistato a fine video, scatta prima il richiamo, poi la diffida e infine la denuncia. Non si può sbagliare più di due volte, neppure tuffandosi in acqua nel tratto di mare inquinato.

Guardare per credere

Riccardo Ghezzi | agosto 16, 2014 alle 7:52 pm | Etichette: napolitanoostiaspiaggia,spiaggia napolitanotenuta napolitanotenuta presidenziale | Categorie: Dall’Italia | URL:http://wp.me/p3RTK9-5eu