Segnalazione Quelsi

 

by Antonio Scardone

 

ALFONSOIl movimento “Abruzzo Civico”, fondato dal giornalista RAI Giulio Borrelli, si è riunito in assemblea plenaria a Ripa Teatina (CH) il 25 agosto ed ha stilato un documento per spiegare come in questi tre mesi di governo il presidente della regione D’Alfonso avrebbe compiuto scelte non corrispondenti agli accordi elettorali e senza avere la giusta considerazione di Abruzzo Civico, né relativamente al ruolo ed allo spirito di questa lista, né tanto meno al peso che essa ha dimostrato di avere alle urne, poiché alle scorse regionali essa ha raccolto un robusto 8%.

 

L’assemblea del movimento ha approvato la relazione del portavoce del movimento, lo stesso Giulio Borrelli, ed ha dato mandato ai consiglieri Regionali di avviare un confronto con il Presidente D’Alfonso. Il succo del documento riguarda il metodo, poiché in esso si chiede a D’Alfonso ed ai colleghi di maggioranza di discutere e coordinare i provvedimenti regionali prima che essi finiscano in giunta ed in consiglio regionale.

Se si traduce dal politichese all’italiano si legge: “non credere di poter fare ciò che ti pare, perché ci siamo anche noi”, e poi “non puoi adottare i metodi che ti pare perché ci siamo anche noi”.
Nella maggioranza che sostiene il Presidente D’Alfonso stanno scoppiando le prime contraddizioni, è utile ricordare che Giulio Borrelli ha più volte ricordato che, nel caso in cui ci fosse una sentenza di condanna in uno dei processi d’appello in cui D’Alfonso è imputato, il presidente si dovrà dimettere, anche in presenza di una condanna non definitiva.

Antonio Scardone | agosto 27, 2014 alle 10:13 pm | Etichette: abruzzoabruzzo civico,d’alfonsogiulio borrelli | Categorie: ItaliaPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-5jR