di Simone Costa

CHRISTUS REX A UDINE CHRISTUS REX A UDINE 2

“Così, ogni albero buono produce frutti buoni; ma l’albero cattivo produce frutti cattivi. Un albero buono non può dare frutti cattivi, né un albero cattivo dare frutti buoni.” (Matteo,7,17-18)

Anche il fine settimana trascorso è stato all’insegna della militanza cattolica per la Regalità Sociale di Cristo. A Udine, la pioggia battente non ha fermato la protesta e una nostra delegazione ha partecipato al corteo di Forza Nuova “contro l’accoglienza business” e contro la falsa carità, ossia il buonismo. E’ stata occasione, non solo per conoscere una nuova realtà, ma anche di apostolato, che si è già concretizzato non solo nella manifestazione di interesse da parte di alcuni, verso il cattolicesimo tradizionale, ma già nella partecipazione, per la prima volta, alla Santa Messa di sempre, celebrata ieri a Verona da don Floriano.

RADIO SPADAA Verona, un’altra delegazione del Christus Rex, su invito del Comitato per la celebrazione delle Pasque veronesi ha partecipato alla presentazione del libro sulla crisi nella Chiesa “L’Autodemolizione” Ed. Radio Spada con la partecipazione dell’autore Quirino Maestrello, che con la sua testimonianza di chi ha vissuto il pre-Conciliabolo, il conciliabolo e il post-Conciliabolo ha saputo reagire e porsi delle domande, lasciando certamente interrogativi ma dando anche la risposta della netta discontinuità fra il periodo tra il 1943 e il 1965 in cui militò nell’Azione Cattolica e quello successivo. Cambiamenti dottrinali e pastorali che ha vissuto con dolore sulla sua pelle, che lo hanno disorientato e sconvolto. Ma nello stesso tempo lo hanno fatto reagire e aderire alla Tradizione, nonostante ostacoli di ogni tipo. Il Dott. Nicola Cavedini e il Dott. Luca Fumagalli hanno chiarificato, nei loro interventi, come oggi la crisi sia così drammatica da estendersi all’Autorità massima della Chiesa, ossia il Papa. Cavedini ha chiaramente detto che “senza il Capo c’è la deriva”. Allo stesso tempo, però, non sono mancati messaggi di speranza, ricordando le promesse della Madonna a Fatima sul trionfo del Suo Cuore Immacolato alla fine dei tempi tenebrosi. Non deve far paura far parte del piccolo gregge rimasto fedele, ma con sentimenti di viva Fede, è stata sottolineata la necessità di un cattolicesimo sempre più militante, nelle sue varie forme, tra cui anche la pubblicazione e la diffusione della buona stampa. Anche qui, la manifestazione di interesse di un paio di intervenuti si è tradotta nella partecipazione alla S. Messa tradizionale di Verona di ieri.