Segnalazione Quelsi

by Cristiano Mario Sabbatini

renziberlusconiChe Silvio Berlusconi e tutto il centro-destra intorno a lui assiepato abbiano rappresentato uno degli Elementi portanti del Sistema di questo paese negli ultimi 20 anni, non mi pare vi possa essere alcun dubbio.
Così come non vi è alcun dubbio che l’ex-Cavaliere in questo lasso di tempo abbia ben guardato i suoi esclusivi interessi nella sua discesa in campo.
Non c’è, altresì, ancora nessun dubbio che il prezzo che ha dovuto pagare per difenderli è stato quello, da una parte, di scendere a compromessi con tutto il blocco del consociativismo di sinistra e, dall’altra, con lo stesso blocco statalista presente all’interno del suo schieramento.

Tra i protagonisti di spicco di questa parte di Sistema che è stato il centro-destra italiano, se vi era uno che avrebbe potuto ugualmente fare i suoi interessi pur non venendo meno alla rivoluzione liberale da tutti auspicata nel 1994, questo era proprio Silvio Berlusconi.
Né Fini, né Casini, né tutti gli altri comprimari di questo largo schieramento che fu il centro-destra potevano rispettare le promesse elettorali senza mettere in discussione la loro stessa esistenza come professionisti della politica.

I veri ad essere in conflitto di interesse con la rivoluzione liberale tanto sbandierata erano proprio loro!
Emblemi di quell’esercito di un milione e passa di persone che campano di politica, i quali, senza uno Stato che intermedia più del 50% della ricchezza di un paese, non hanno ragione di esistere.
Il dibattito politico, sempre focalizzato sul conflitto di interessi di Silvio Berlusconi, ha rimosso il conflitto di interessi che un’intera classe politica aveva con ogni serio dettame di una profonda riforma liberale di questo paese.

Il resto è storia e questo paese ora sta morendo di Stato, della sua invadenza nella vita produttiva della società e delle persone.
In questo momento, di fronte all’impossibilità per la società civile di rappresentare in maniera autonoma una speranza di riscossa per la vita politica ed economica di questa comunità vessata da 60 anni di consociativismo, qualora ve ne siano le possibilità, se proprio si dovesse venire a patti con qualcuno dei pezzi del vecchio Sistema per spazzare via, una volta per sempre, tutta la pattumiera statalista di questo paese, con chi lo fareste e a quali condizioni?

E’ quasi lapalissiana la risposta: lo dovreste fare esclusivamente con i numeri potenziali per vincere, con chi nel DNA non ha soltanto la possibilità di vivere parassitando lo Stato, in cambio di un rinnovamento sostanziale del personale politico che dovrebbe guidare il tentativo di battere la sinistra vecchia e nuova, incollata, come una sanguisuga, alle viscere di questo paese allo stremo.

Cristiano Mario Sabbatini | novembre 23, 2014 alle 6:26 pm | Etichette: anatomiaberlusconi,centro-destrasistema | Categorie: ItaliaPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-5ON