di Maurizio-G.Ruggiero

Fenestrelle. Faccia A-B

VOLANTINAGGIO ANTIRISORGIMENTALE – Sui soldati borbonici deportati dai sabaudi a Fenestrelle e in altri campi di prigionia e di rieducazione al Nord, all’indomani dell’occupazione e dell’abbattimento, con la sopraffazione e con l’inganno, del Regno delle Due Sicilie

Mercoledì 19 novembre 2014, in occasione della conferenza-presentazione a Verona del libro di Alessandro Barbero (I prigionieri dei Savoia. La vera storia della congiura di Fenestrelle. Laterza 2012) alcuni militanti dei Comitati delle Due Sicilie e dei Comitati Antirisorgimentali di Verona, volantineranno innanzi alla Società Letteraria di Verona dalle ore 16.30 alle 17.30, dove avrà luogo l’evento, che si tiene in collaborazione con l’Istituto veronese per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea.

Di fede laicista e risorgimentalista, Barbero pretende di smantellare, col suo volume, le più che giustificate accuse, specie da parte neoborbonica e tradizionalista, sull’universo concentrazionario sabaudo, che fu allestito per “ospitare” i soldati del Regno del Sud. Ovvero coloro che non vollero essere costretti ad arruolarsi e a giurare fedeltà all’usurpatore e devastatore del loro Regno,Vittorio Emanuele II e che, per questo, furono deportati a Fenestrelle e in altri luoghi di detenzione nel Nord-Italia, ove molti di loro perirono di stenti. Leali a Dio e al loro legittimo Sovrano, Francesco II di Borbone, Re per grazia di Dio delle Due Sicilie.

Una fedeltà bene espressa dai soldati borbonici, allorché, rifiutando d’intrupparsi nelle file sabaude e rinunziando agli agi che questo tradimento avrebbe comportato, ribadivano la loro fedeltà al Sovrano del cielo e a quello terreno, rispondendo ai loro oppressori con il motto: Uno Dio, uno Re.