Segnalazione del Centro Studi Federici

 CENTRO STUDI FEDERICI

 

 

IN RILIEVO – Bergoglio ai veterocattolici: “i gravi peccati” della Chiesa

(30/10/2014) “Il cammino verso l’unità inizia con una trasformazione del cuore2: lo ha ricordato Francesco alla delegazione della Conferenza internazionale dei vescovi veterocattolici dell’Unione di Utrecht ricevuta in udienza giovedì 30 ottobre. (…) “Nella nostra separazione — ha riconosciuto Francesco — vi sono stati, da entrambe le parti, GRAVI PECCATI e mancanze umane”. C’è dunque bisogno “di rafforzare il nostro desiderio di riconciliazione e di pace”, con un atteggiamento “di reciproco perdono e di umile pentimento”, per intraprendere “un viaggio spirituale” — lungo il quale “il cambiamento è inevitabile” — che porti “dall’incontro all’amicizia, dall’amicizia alla fratellanza, dalla fratellanza alla comunione”.  (…)

http://www.news.va/it/news/udienza-ai-vescovi-veterocattolici-dellunione-di-u

 

IN RILIEVO – Le riunioni del B’nai B’rith nella cattedrale di Buenos Aires

(10/11/2014) http://itongadol.com/noticias/val/82788/daia-se-recordo-la-kristallnacht-en-la-catedral-metrpolitana.html

 Immigrazione: coprifuoco nei paesi di montagna

(15/10/2014) – Tutte le notti, in diverse zone del Torinese, è lo stesso e rischioso gioco: guardie e ladri. Ma non scherza nessuno. Tanto meno la gente che comincia ad essere esasperata e reagisce. A modo suo. Qualche giorno fa, a Coassolo, i ladri, in una sola notte, hanno razziato o tentato di svaligiare undici case. A qualcuno non è andato giù e non le ha mandate a dire: «Prima o poi impalliniamo qualcuno». (…) La scorsa primavera una banda di extracomunitari aveva preso di mira Ceres e Mezzenile. Una razzia dopo l’altra, soprattutto quando calava la notte. Proprio a Mezzenile i residenti, sindaco in testa, impiegarono un amen ad organizzarsi e a girare di notte per le strade, armati solo di pile, telefonini cellulari e qualche bastone. «Aiutavano» le pattuglie dei carabinieri con posti di blocco improvvisati, giusto per vedere se circolavano macchine con a bordo brutte facce. E, alla fine, i ladri hanno cambiato aria e sono pure stati arrestati. L’aprile scorso a Groscavallo, ultimo centro della Val Grande, con 200 abitanti, dove la criminalità era una parola sconosciuta, l’allora sindaco Giuseppe Giacomelli, dopo una serie di furti, avanzò una proposta singolare: chiudere il paese sotto le Levanne con dei pilomat a scomparsa durante le ore notturne. In modo da fare entrare e uscire solo chi è in possesso di un pass e i mezzi di soccorso. Per ora non se n’è fatto nulla. La soluzione più rapida per cercare di arginare le scorribande dei ladri l’ha adottata Andrea Sorrisio, il sindaco di Cafasse, che si è affidato ad un istituto di vigilanza privato, per sei mesi. «È stato un qualcosa in più per supportare il lavoro dei carabinieri – spiega Sorrisio – Credo sia stato un buon investimento».

Da La Stampa del 15/10/2014, Cronaca di Torino, pag. 55

 

90enne all’ospedale, casa occupata da rom

Un’anziana signora di Mestre viene ricoverata in ospedale per una frattura. Sta via di casa solo pochi giorni, ma nel frattempo l’abitazione viene occupata da una famiglia di nomadi. La donna, di 93 anni, vive da sola al piano rialzato in una casa dell’Ater (l’azienda di case popolari di Mestre, ndr) per cui paga regolarmente l’affitto. Mentre era assente da casa per sottoporsi alle cure mediche, però, la figlia ha ricevuto una telefonata dalla vicina di casa: alcune persone erano state viste forzare la portafinestra del terrazzino ed introdursi nell’appartamento. Giunta sul posto, la figlia dell’anziana non riusciva a credere ai propri occhi: “In terrazzino che fumava una sigaretta c’era una donna in avanzato stato di gravidanza e un bambino”, spiega la donna al Gazzettino. Anche di fronte agli uomini delle forze dell’ordine la nomade però ha dichiarato di non avere intenzione di andarsene, sostenendo che, in quanto incinta, nessuno avrebbe potuto toccarla e che le serviva comunque una casa per crescere i due figli. Dopo aver ascoltato la versione dei vicini, che hanno raccontato come a forzare l’appartamento fosse stato un uomo poi dileguatosi, i poliziotti hanno tentato con ogni mezzo di convincere la nomade ad allontanarsi. Quest’ultima però ha cambiato idea solo quando è scoppiata una rivolta tra gli inquilini della palazzina e ha accettato di allontanarsi dopo una lunga trattativa con gli agenti: quella di ieri è già la terza occupazione di appartamenti in pochi giorni. 

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/esce-andare-allospedale-i-nomadi-occupano-casa-1062872.html

 

La vie en rose/1

(17/10/2014) – In termini assoluti l’importo è modesto, ma anche i 5.600 euro di finanziamento che la regione Friuli Venezia Giulia ha devoluto allo sportello di ascolto psicologico per gay, lesbiche e transessuali hanno fatto discutere. La Lega Nord, in particolare, si è scagliata contro i contributi pubblici al progetto “Pegaso”, iniziativa della comunità Lgbt che prevede l’apertura di uno sportello psicologico che accolga gratuitamente le persone omosessuali, bisessuali e transessuali, insieme ai familiari, bisognose di ascolto. (…) Anche perché non è la prima volta che l’Arcigay Trieste Gorizia, beneficiaria del finanziamento, riceve soldi pubblici dalla regione. “Pegaso, un progetto di durata annuale, è stato pensato per aiutare le persone Lgbt e i loro familiari a affrontare situazioni problematiche legate discriminazione, omofobia, violenza fisica e psicologica –  spiega Daniel Maiani, presidente dell’associazione triestina – Partecipiamo ai bandi da anni.” Pierpaolo Roberti, segretario cittadino della Lega, però non ha intenzione di mollare: “Da un lato non si trovano i soldi per i bonus bebè, ma dall’altro, come per miracolo, le risorse per le consulenze, per l’accoglienza degli immigrati e pure per questo progetto Pegaso in supporto della comunità Lgbt non mancano mai”.

http://www.ilgiornale.it/news/politica/friuli-lega-contro-regione-paga-psicologo-ai-gay-ci-sono-1060326.html

 

La vie en rose/2

(29/10/2014) – A Torino ci sarà una via dedicata ad Ottavio Mai. Sarà il tratto di strada tra corso Farini e lungo Dora Siena, vicino a campus universitario Luigi Einaudi. Sulla targa che porterà il suo nome ci sarà scritto “Via Ottavio Mai – regista e attivista omosessuale”. La vita di Ottavio Mai è infatti strettamente legata alle battaglie per i diritti delle persone GLBT. Attivo socialmente, politicamente e culturalmente nella lotta per i diritti gay, fece parte del F.U.O.R.I. e si iscrisse al Partito Radicale. Fu tra i primi ad esporsi e ad urlare rabbia e necessità di cambiamento. Nel 1986 fonda (con Giovanni MInerba che ancora oggi lo dirige) il GLBT Torino Film Festival – Da Sodoma ad Hollywood, oggi Torino Gay&Lesbian Film Festival. Nel 1992 la sua tragica scomparsa. 

http://www.quotidianopiemontese.it/2014/10/29/torino-dedica-via-ad-ottavio-mai-fondatore-gaylesbian-film-festival-attivista-omosessuale/

 

La vie en rose/3

(29/10/20914) – Nel novembre del 2013, la Ministra francese Michele Delaunay aveva presentato un rapporto nel quale evidenziava come nelle case di riposo esistano forme di discriminazione contro gli omosessuali, i sieropositivi, i bisessuali e i transessuali; Delaunay aveva proposto di realizzare case di risposo apposite per queste categorie. L’iniziativa in Francia, dopo quasi un anno dalla proposta, non ha ancora trovate concretezze, contrariamente a quanto, invece, sta avvenendo in Svizzera. Le case di risposo svizzere per gay – Il paese neutrale d’Europa avrebbe apprezzato, infatti, il progetto francese, decidendo di realizzarlo nei suoi territori. Proprio ieri, 28 ottobre, nella citta di Zurigo è stata fondata l’associazione Queer Altern, che ha annunciato di avere come obiettivo la prima struttura per anziani omosessuali e sieropositivi nell’arco di tre o quattro anni

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11713875/Svizzera–prima-casa-di-risposo.html

 

Far mangiare gli insetti ai nuovi schiavi: detto…

(28/10/2014) – Facile parlarne in modo scandalistico, morboso o denigratorio. La questione degli insetti commestibili, valorizzati come cibo del futuro anche dalla FAO, e dei “nuovi” alimenti (che più che nuovi sono, in realtà, antichissimi), nei quali sono compresi alghe ed erbe selvatiche, è questione seria e studiata scientificamente, anche se le ricerche sono in effetti all’inizio. Di sicuro si sa già che esistono circa 1900 specie d’insetti commestibili, che costituiscono cibo per più di due miliardi di persone. Una fonte di proteine, che insieme alle piante selvatiche, può essere considerata un’alternativa alimentare sostenibile per la dieta umana. Nei giorni scorsi una conferenza al Salone del Gusto e Terra Madre di Torino ha affrontato, grazie alla partecipazione di esperti, il tema “Insetti ed erbacce nei nostri piatti” e le tante sfumature di questo argomento tabù. Tra gli interventi quello interessante ed entusiasta di Irad Santacruz Arciniega, cuoco messicano e fiduciario della condotta Slow Food Tlaxcalam, che ha mostrato al pubblico larve, uova e insetti che in Messico vengono normalmente utilizzati. Più a nord, negli U.S.A. Robert Nathan Allen ha fondato “Little Herds”, associazione no profit che si occupa di educare le persone al consumo di nuovi alimenti come gli insetti. (…) http://d.repubblica.it/cucina/2014/10/28/news/mangiare_insetti_commestibili_salone_gusto_torino_roberto_flore-2350896/

 

…e fatto

http://video.d.repubblica.it/cucina/milano-cena-base-di-insetti-i-clienti-gli-scorpioni-sembrano-pesciolini/1872/1884

 

Un’idea per il governo Renzi: il ministero dello yoga

(10/11/2014) – Ministero per lo Yoga con il compito di promuovere le pratiche ascetiche e meditative e le medicine tradizionali. E’ quello creato in India dal primo ministro Narendra Modi, nell’ambito di un importante rimpasto governativo che mira ad un’accelerazione delle riforme. In tutto sono stati 21, tra ministri e sottosegretari, i portafogli dei nuovi membri del governo ufficializzati ieri sera dal premier indiano. Vegetariano e grande amante dello yoga, sport che pratica ogni giorno, Modi a settembre aveva proposto all’Onu di istituire una giornata internazionale parlandone anche con il presidente americano, Barack Obama, durante la sua visita negli Stati Uniti. Il nuovo ministro ‘dello Yoga’, Shripad Yesso Naik, dovrà promuovere – a fianco alle medicine tradizionali – anche l’ayurveda, la naturopatia, l’Unani, il Siddha e l’omeopatia. http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2014/11/10/rimpasto-governo-india-arriva-ministro-per-yoga_TMEtnbajYq1TxJNvf9pbrJ.html

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