Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

CONFINDUSTRIA

Nel bollettino congiuntura flash, il Centro studi di Confindustria rileva che il prodotto interno lordo è meglio delle attese nelle stime: il Pil nel quarto trimestre dell’anno potrebbe infatti chiudersi con una variazione nulla che a fronte delle attese di un’ulteriore diminuzione, sarebbe “una migliore base per la ripartenza già dall’avvio dell’anno prossimo”. Nel bollettino di Viale dell’Astronomia si legge inoltre che “l’export è tornato ad aumentare, l’occupazione mostra i primi segnali di recupero, si è arrestata l’emorragia di credito alle imprese, anche se le condizioni d’offerta rimangono strette, e la riduzione dei tassi, di cui hanno molto beneficiato titoli pubblici e bancari, inizia a essere trasmessa alle piccole aziende”.

 

Nel complesso, dunque, osservano gli economisti di Confindustria “i pochi dati disponibili puntano a un Pil invariato nel quarto trimestre, stima che deve trovare conferma nei numeri prossimamente in uscita; rispetto ad attese di ulteriore calo, ciò sarebbe una migliore base per la ripartenza già dall’avvio dell’anno prossimo”.
Piu’ in generale dollaro e petrolio daranno una mano all’Ue ma “non è in vista una rapida svolta” spiega il Csc. “Il dollaro si rafforza e il prezzo del petrolio non risalirà la china tanto in fretta. L’uno e l’altro daranno una mano all’Eurozona, che ne ha particolare bisogno. Perché ci sono i segnali di stabilizzazione, ma intorno alla stagnazione; il calo degli ordini dice che non è in vista una rapida svolta”, puntualizzano gli economisti di Confindustria che sul fronte del lavoro ‘promuovono’ le riforme strutturali.

Vittorio Argese | novembre 26, 2014 alle 7:10 pm | Etichette: confindustriaripresa | Categorie:ItaliaPolitica ed Economia | URL: http://wp.me/p3RTK9-5PF