ranucciMA ALLORA E’ RANUCCI CON REPORT LA VITTIMA DI UNA “MACCHINA DEL FANGO”? (n.d.r.)

A lato Il giornalista Sigfrido Ranucci di Report

Per il giornalista Sigfrido Ranucci potrebbe arrivare a breve un’altra vittoria, dopo quella sul sindaco Tosi. La Procura ha seri dubbi sull’autenticità delle registrazioni audio raccolte da due persone vicine a Tosi: “Audio tagliato e manipolato”

La registrazione sarebbe stata manipolata e quindi le affermazioni pronunciate non corrisponderebbero al vero. Per il giornalista di “Report”, Sigfrido Ranucci, potrebbe arrivare a breve un altro sospiro di sollievo. La Procura di Padova avrebbe infatti chiesto l’archiviazione della denuncia presentata dall’ex comandante della guardia di finanza di Verona, Bruno Biagi che in estate è stato trasferito a Roma. Il militare aveva infatti querelato il giornalista della trasmissione tv di Rai3 condotta da Milena Gabanelli per diffamazione. Le registrazioni audio risalivano al 13 febbraio 2014 ed erano state raccolte da due persone ritenute vicino al sindaco di Verona, Flavio Tosi, per confermare l’intenzione del reporter di voler “distruggere” l’immagine di alcuni politici scaligeri.

Durante le discussioni sarebbe emerso anche la figura del colonnello Biagi che, secondo i due “informatori” di Tosi, sarebbe stato accusato da Ranucci di aver insabbiato alcune inchieste “scottanti”. Ma secondo il pm padovano nel file audio depositato in procura sarebbero emersi tagli e inserti che avrebbero manipolato così l’originale avanzando dubbi sulla veridicità di quanto riportato. Secondo le ipotesi del pm, quindi, ranocchi, avrebbe agito rispettando la legge senza diffamare nessuno e nell’esercizio dell’attività consentita. Lo spiega L’Arena, specificando che ora si attende i responso del giudice per le indagini preliminari di Padova. Ranucci era già stato “assolto” dalla denuncia di diffamazione presentata dallo stesso Tosi.

Storie correlate:

Fonte: www.veronasera.it