di Marcello Veneziani

 

Veneziani Vinti“Il fascismo era un atto di spavalda fiducia nell’avvenire; il neofascismo sorgeva invece da una critica e una sfiducia verso il presente. Il fascismo è tendenzialmente futurista, con qualche passione per l’antico; il neofascismo è tendenzialmente passatista, con qualche sussulto di giovinezza. Il fascismo è coinvolgente e comunitario, con una forte vocazione a interpretare lo spirito maggioritario degli italiani. Il neofascismo invece è individualista e un po’ elitario, con una forte vocazione a interpretare lo spirito minoritario del Paese. Il fascismo è arcitaliano, il neofascismo è se non antitaliano, certo antitaliota.”