del Prof. Franco Damiani

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Il “Giornale” pubblica con rilievo un estratto del libro “Amore e sesso ai tempi di papa Francesco” (!) (pubblicato, manco a dirlo, dalle “Paoline”), (https://www.facebook.com/iingrao69) la cui tesi di fondo è che sarebbe in corso quello “scisma sommerso” di cui parlava già nel 2002 il filosofo Pietro Prini (http://www.ilgiornale.it/autore/ignazio-ingrao-82631.html). Scisma, si capisce, tra la “dottrina uifficiale della Chiesa” e il “vissuto quotidiano” del “popolo cattolico”…, soprattutto in tema di sesso.

Alla tesi si possono fare due osservazioni, strettamente collegate:

1) Il “vissuto quotidiano” del “popolo cattolico” non si pone in contraddizione con la “dottrina ufficiale” della chiesa conciliare, o meglio detta controchiesa di Satana, ma ne è la diretta conseguenza. La causa di tutto è infatti il mutamento della gerarchia dei fini del matrimonio (la “procreazione ed educazione dei figli” messa sullo stesso piano del “mutuo perfezionamento”) operata dal sedicente Concilio Vaticano II, ponendo l’accento sull'”amore” (lo fa anche la “Familiaris consortio” di Wojtyla, considerata a torto da Ingrao espressione della dottrina tradizionale), elemento soggettivo e transeunte, anziché sul reciproco giuramento di fedeltà fatto dai coniugi davanti a Dio.

2) Che per uscire da questo “scisma” la “Chiesa” debba cedere rispetto alle “posizioni tradizionali” (anche quelle, largamente infette di soggettivismo personalista, di cui ho testé parlato) è opinione personalissima dell’autore, smentita dall’esperienza storica. La Chiesa delle origini era immersa in un mondo totalmente pagano, più o meno come oggi, eppure vinse non certo grazie ai compromessi, ma al contrario all’intransigente difesa della sua “scomoda” dottrina, che attirava proprio perché scomoda (pensiamo alle legioni di vergini e martiri).

Rivelatore il finale dell’articolo, dove si accenna al Bergoglio della telefonata alla divorziata Jakelina, consigliata di recarsi a ricevere la Comunione in una parrocchia diversa dalla sua. Un “Papa” che, non credendosi ascoltato (!), insegna a trasgredire una legge della Chiesa (una legge sacra, poiché è di fede divina che chi si accosta ai sacramenti in peccato mortale commette sacrilegio) non è evidentemente tale. Invece Ingrao, seguendo il presunto “Zeitgeist”, lo trova straordinariamente “à la page”. E questa, signori, è la stampa “di centro-destra”.