Segnalazione Quelsi

 

by Vittorio Argese

 

TAXBankitalia nel suo Bollettino dichiara che la pressione fiscale in Italia è cresciuta anche nel 2013, dal 43,2% al record di 43,3% del Pil. L’Italia è al quarto posto tra i Paesi euro ”tassatori”, +2,1% sulla media Eurozona, +3,3 punti sulla media Ue.

Nella serie storica della pressione fiscale emerge un vero e proprio balzo della pressione fiscale Italia negli ultimi tre anni: si e’ saliti dal 41,6% del 2010-2011 al 43,3% attuale.
Otto anni fa, nel 2005, il ”peso” fiscale era stabile sotto la soglia del 40%, al 29,1% della ricchezza prodotta. Il 2013 rappresenta così un record assoluto e per il secondo anno si oltrepassa anche il livello raggiunto nel 1997, con l’eurotassa per entrare in Europa, quando gli italiani hanno versato nelle casse dell’erario il 42,3% del Pil.

L’ultimo anno, nonostante il record, ci consegna però un miglioramento nel contesto europeo: passiamo dal terzo al quarto posto dei paesi ‘tassatori’, siamo stati superati dalla Finlandia che ha drenato risorse fiscali, passando da una pressione del 42,9 al 44%. L’Italia, è inoltre stata affiancata, con un ex equo al 43,3%, dall’Austria che prima era al 42,4%. In cima alla classifica, tra i Paesi dell’Euro, rimane comunque la Francia, con il 47,6% di pressione fiscale, seguita dal Belgio con il 47,2%. Se si guarda a tutta l’Ue, invece il primato di paese tassatore, incontrastato da molti anni, spetta alla Danimarca, dove il peso di tasse e contributi è al 48,8%

Vittorio Argese | dicembre 5, 2014 alle 3:05 pm | Etichette: bankitaliapressione fiscaleue | Categorie: Dall’Italia | URL: http://wp.me/p3RTK9-5Ti