Segnalazione Quelsi

 

by Redazione

 

BIANCONIIl governo è stato battuto oggi alla camera su due emendamenti al ddl riforme a firma SEL e minoranza PD, che eliminano dall’attuale testo del ddl i 5 senatori di nomina presidenziale, che rimangono in carica per 7 anni.
Con l’approvazione di questi due emendamenti il Senato sara sarà composto solo da 100 senatori eletti nei consigli regionali e non ci saranno più, invece, i 5 senatori di nomina presidenziale.
Alcuni presenti al momento della votazione riferiscono che anche Francesco Sanna, esponente della maggioranza Pd, non ha votato, essendo assente al momento della votazione. Un ruolo determinante però l’ha avuto il voto favorevole del “frondista” di Forza Italia Maurizio Bianconi. Se, infatti, Bianconi avesse votato in accordo con il suo gruppo – che si è espresso contro i due emendamenti di Sel e della minoranza Pd – i voti sarebbero stati pari, cioè 21 a 21 e, in questo caso, in Commissione avrebbe prevalso il voto contrario, come avviene quando si riscontra la parità tra i voti a favore e quelli contrari.
Assieme all’esponente azzurro, hanno votato sì M5S, Sel, Lega Nord e diversi deputati Pd: Bindi, D’Attorre, Agostini, Lattuca, Meloni, Pollastrini, Cuperlo, Lauricella. Andrea Giorgis (Pd) si è astenuto mentre il presidente della commissione, Francesco Sisto (Fi), ha votato contro

Bianconi (Fi): “Patto del Nazareno uccide la democrazia” – “Questo patto del Nazareno è la morte della democrazia in Italia”. E’ quanto afferma Maurizio Bianconi, dopo aver votato a favore del provvedimento, in dissenso dal proprio gruppo.

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Redazione | dicembre 10, 2014 alle 3:40 pm | Categorie: ItaliaPolitica ed Economia | URL:http://wp.me/p3RTK9-5VP