Comparazione critica tra il magistero perenne della Chiesa Cattolica e le nuove teorie promulgate dal Concilio Vaticano II

A cura di Mons. Donald J. Sanborni

Prefazione e traduzione di Federico Colombera 

PARTE IV

(Link parte III: http://www.agerecontra.it/?p=13005)

QUESITO I. Le chiese scismatiche e/o eretiche fanno parte della Chiesa di Cristo?

GLI INSEGNAMENTI DEL VATICANO II E I DOCUMENTI/SENTENZE SUCCESSIVE

 

LE DOTTRINE DELLA CHIESA CATTOLICA ROMANA

 

COMMENTO

[Una certa] comunione esiste specialmente con le Chiese orientali ortodosse: per quanto separate dalla Sede di Pietro, esse restano unite alla Chiesa Cattolica per mezzo di strettissimi vincoli, quali la successione apostolica e l’Eucaristia valida, e meritano perciò il titolo di Chiese particolari(Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione, 1992, 17).

LEONE XIII

[Enciclica Satis cognitum, 29 giugno 1896]

[La prassi della Chiesa non è mani mutata], e ciò anche per l’unanime giudizio dei santi padri, i quali ebbero sempre in conto di scomunicati ed eretici tutti coloro che, anche per poco, si allontanarono dalla dottrina proposta dal legittimo magistero.

Coloro i quali appoggiano anche una sola dottrina contraria al Magistero Cattolico debbono essere ritenuti estranei alla Chiesa. Di conseguenza, essi non godono della comunione, neppure “parziale”.

Perciò anche in queste Chiese [particolari] è presente e operante la Chiesa di Cristo, sebbene manchi la piena comunione con la Chiesa cattolica, in quanto non accettano la dottrina cattolica del Primato che, secondo il volere di Dio, il Vescovo di Roma oggettivamente ha ed esercita su tutta la Chiesa(Congregazione per la Dottrina della Fede, Dichiarazione Dominus Iesus, 2000, 17)

LEONE XIII

[Enciclica Satis cognitum, 29 giugno 1896)

Quelli che ricevono Cristo, è necessario che lo ricevano tutto intero: “Tutto il Cristo è capo e corpo (insieme); è capo l’unigenito Figlio di Dio; suo corpo è la Chiesa; lo sposo e la sposa, due in una carne. Chiunque intorno allo stesso capo discorda dalla sacra Scrittura, ancorché concordi in tutti quei punti in cui è designata la Chiesa, non è nella Chiesa. E così pure, chiunque ammette tutto ciò che nella Scrittura si dice dello stesso capo, ma non è unito in comunione con la Chiesa, non è nella Chiesa”.

Le sette scismatiche ed eretiche non fanno parte della Chiesa e non sono in comunione con Essa, poiché danno credito a false dottrine rifiutano l’unione con la romana Sede. Non sono dunque “[strettamente] unite [alla Chiesa Cattolica]”.

La Chiesa universale è perciò il corpo delle Chiese [particolari](Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera ai vescovi della Chiesa Cattolica su alcuni aspetti della Chiesa intesa come comunione, 1992, 8).

PIO XI

[Enciclica Mortalium animos, 6 gennaio 1928]

Nessuno, pensiamo, può dichiararsi cristiano senza almeno credere alla istituzione di una Chiesa e di una sola, per opera di Cristo: ma se appena si richiede quale debba essere secondo la volontà del suo fondatore, allora cominciano le divergenze. Molti per esempio negano che la Chiesa di Cristo debba essere visibile, almeno nel senso che debba presentarsi come un solo corpo di fedeli, concordi in un solo insegnamento e in una sola dottrina, sotto unico governo; e dicono invece che la Chiesa visibile altro non è se non una società composta dall’insieme delle varie comunità cristiane, anche se singolarmente aderenti a dottrine magari opposte fra loro.

Anche Papa Pio XI descrive, e condanna, l’ecclesiologia promulgata dal Vaticano II!

In quelle assemblee veramente plenarie delle comunità ecclesiali nei vari paesi, si attua il fondamentale capitolo II della “Lumen Gentium”, che tratta di molte “sfere” di appartenenza alla Chiesa quale Popolo di Dio, e del legame che esiste con essa, anche da parte di coloro che non vi appartengono ancora (Giovanni Paolo II, Discorso ai membri del Sacro Collegio e a tutti i collaboratori della Curia Romana, 28 giugno 1980).

i Titolo originale dell’opera: “The New Ecclesiolgy. A Double-Column Comparison of the Vatican II Ecclesiology with the Teachings of the Catholic Church, Plus a Commentary.” Novus Ordo Watch, 2013, <http://www.traditionalmass.org/images/articles/ecclesiology.pdf>.