In foto Castellini accompagnato da Chiavenato e Castagna sventola le manette davanti a Tosi in Consiglio Comunale, (20/02/2014)

A pochi minuti dalla condanna a 5 anni per corruzione del suo Vice-sindaco Giacino, il Sindaco Tosi assieme al portavoce Bolis brinda per il Natale con il Procuratore Capo. Non c’è male. (cit. Avv. Michele Croce – foto in fondo all’articolo)

Ecco la presa di distanze del sindaco Tosi dall’ “amico Vito”, suo ex vice-sindaco, poco dopo la condanna a 5 anni per lui e a 4 per la moglie per corruzione. (cit. Matteo Castagna, commento alla foto in fondo all’articolo)

I primi a denunciarlo, i primi a scendere in piazza, gli unici a dirglielo in faccia. VERONA LIBERA DA “LEGA CAPITALE” (cit. Luca Castellini)

Segnalazione di www.veronapulita.it 

Giacino Tosi Tartaglia

Giacino Tosi Tartaglia

Le sentenze di condanna pronunciate oggi in relazione ai due più grossi scandali che la storia veronese recente ricordi rappresentano il simbolo fortissimo di un momento di svolta epocale.
Molti mesi fa dalle Croce Tosi 11.11.12colonne del blog di Verona Pulita per l’ex vice-sindaco Giacino (articolo del 3.6.2013) e da mie denunce e segnalazioni in Procura per i vertici Agec, partirono indagini su vicende molto gravi. All’epoca qualcuno minimizzò, il Sindaco Tosi disse addirittura che si trattava di fantasie e che non vi era nulla di penalmente rilevante.
Oggi il Sindaco dovrebbe trarre le legittime conclusioni e mettersi dignitosamente da parte, prendendo atto che ormai il sistema si è irrimediabilmente accartocciato su sé stesso.
Anche a Verona, soprattutto a Verona, la magistratura supplisce al ruolo di una politica inesistente che appare addirittura connivente. Le condanne del Vice di Tosi e dei vertici dell’Agec, sono una condanna indiretta della politica veronese e del suo leader massimo e del relativo cerchio magico: un Sindaco che più che non sapere forse non voleva sapere.
Oggi la riflessione è che queste sentenze rappresentano il sintomo di una malattia che non ha equivalenti in nessuna altra città d’Italia. Nella storia recente del nostro Paese non troviamo un Vice-sindaco condannato per corruzione ed i vertici della più importante municipalizzata condannati per falso e turbativa d’asta. Un record tristissimo che purtroppo riguarda proprio noi cittadini veronesi.
Ed allora oggi abbiamo tutti il dovere di prendere atto che questa èun’occasione da non perdere; un’occasione per la rinascita della nostra società civile e per la collocazione in soffitta di una classe politica che è responsabile di questo scempio quanto meno moralmente, anche per evitare che i successori siano nient’altro che gli eredi, più o meno consanguinei, degli attuali protagonisti.
Sta a noi, cittadini veronesi, la scelta tra il ridurre questi gravi fatti ad un ricordo delle cronache recenti o trasformare tutto quanto è avvenuto inun’autentica possibilità di cambiamento, di ricostruzione.

Michele Croce

Foto dopo condanna Giacino

E ci sono ancora tante altre inchieste aperte che attendono…

IL COMUNICATO STAMPA DI FORZA NUOVA E “CHRISTUS REX” PER QUOTIDIANI E TELEGIORNALI LOCALI:
In merito alla condanna a cinque anni di reclusione per corruzione di Vito Giacino, ex vicesindaco di Verona ed ex braccio destro del sindaco del Carroccio Flavio Tosi che lo scorso 17 febbraio era stato arrestato assieme alla moglie, Alessandra Lodi, a sua volta condannata a quattro anni, il nucleo veronese del Movimento Politico Forza Nuova e del Circolo Cattolico Christus Rex, attraverso le parole del coordinatore per il nord Italia di F.N. Luca Castellini dichiara:

“I Militanti di Forza Nuova e Christus Rex circa un anno fa’, all’epoca delle dimissioni di Giacino, e, prima ancora, nel corso delle scorse elezioni comunali, furono i primi a denunciare lo sfrenato e malcelato affarismo che interessava il Comune di Verona”.
“La battaglia contro la tangentopoli leghista veronese combattuta da Forza Nuova in favore dell’onestà e la trasparenza politica aveva condotto i nostri esponenti a guidare in prima persona l’interruzione della seduta del Consiglio Comunale di Giovedì 20/02 al grido di “Ladri!”, con tanto di lancio di manette e con l’invito alle dimissioni di Tosi e della sua Giunta”.

“Con oggi, ci auguriamo che la sentenza di condanna emessa ai danni di Giacino, faccia definitivamente aprire gli occhi a tutto l’elettorato veronese, il quale dovra’ necessariamente s-legarsi dalle catene e riconquistare la libertà dalla “Lega-capitale”.

Ma la spudorataggine non ha limiti. A chi esprimeva idee controcorrente o esagerava in qualche esternazione, a volte per pura goliardia, Tosi chiedeva pene esemplari (vedi il caso don Abrahamowicz del febbraio 2009 che portò a stracciare la tessera della Lega Matteo Castagna o il caso di Vartolo che parlò male (a ragione) di Mandela, o le aberranti dichiarazioni sulla salma di Priebke o le prese di posizione sui ragazzi di destra e sui tifosi del Verona). Leggete:

Nonostante:

http://www.larena.it/stories/Home/994184_le_gite_fuori_porta_e_gli_accordi_sulle_aree_edificabili/

Si riesce a “difendere” l’indifendibile:

http://www.larena.it/stories/Home/994183_tosi_vito_ha_coraggio_punter_sullappello/

E quindi le opposizioni in Consiglio comunale e fuori (Forza Nuova, “Christus Rex”, Verona Pulita) tornano a chiedere le dimissioni di Tosi e della Giunta:

http://www.larena.it/stories/379_citta/994181_pd_e_m5s_vanno_allattacco_ora_tosi_si_deve_dimettere/

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/politica/2014/23-dicembre-2014/l-opposizione-ora-va-all-assalto-sistema-tosi-franato-si-dimetta-230761510893.shtml

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2014/22-dicembre-2014/tangenti-cinque-anni-giacino-230756762846.shtml

http://corrieredelveneto.corriere.it/verona/notizie/cronaca/2014/22-dicembre-2014/agec-tartaglia-condannato-tre-anni-230758157986.shtml

Nonostante tutto questo e quello che verrà dall’esito delle inchieste, nonostante la politica fallimentare, le tasse più alte d’Italia e l’amministrazione più vociferata, che ha portato Verona nel baratro, il sindaco che fa? Nicchia e si mette il cappello da Babbo Natale…come se questo fossero i “doni” che ha portato ai veronesi…: