SEMINARIO

A seguito della richiesta di una mamma circa la richiesta di un seminario cattolico (che non insegue i venti di dottrina), ho ricevuto questa risposta….

 

Carissimo Gianni, ti scrivo per mandato di un mio caro amico che riceve quotidianamente le tue newsletter.
Ho 19 anni e sono seminarista di una diocesi il cui nome qui non ti rivelo per non essere intercettato da qualche superiore un po'
malintenzionato. In poche parole, devo mostrarmi ultra-modernista in un ambiente ultra-ultra-modernista, anche se in realtà io sono un cattolico
tradizionale. Venendo a noi, la situazione dei seminari in Italia (o, più in generale, in Europa Occidentale) non è per niente florida. Purtoppo
non è possibile fare molti confronti fra un seminario e l'altro, perchè le varie equipe educative vengono formate sempre negli stessi
centri teologici (Roma, Milano) che, al massimo, possono dare una preparazione protestante.


Non esagero affatto se nei seminari italiani ci sono professori che non hanno niente a che vedere con uno stile di vita cristiano
(immaginiamoci di parlare di dottrina cattolica !!!). La causa di tutto ciò è che la massoneria controlla molto bene tutto
ciò che viene insegnato in questi luoghi, che purtroppo, non hanno nulla di invidiare ad un bar dove volano bestemmie, calunnie e
maldicenze. Più avanti si va nel corso di studi, più si capisce che il culto non riguarda più Dio, ma si riduce tutto a Culto dell'Uomo (di stampo
prettamente massonico). Un errore molto comune nell'analizzare la situazione dei nostri "seminari" è il pensare che, nonostante l'insegnamento sia
ultra-modernista, ci sia ancora libertà di parola e di opinione. Ciò è assolutamente falso, poichè gli insegnanti non sopportano che un
seminarista differisca dai loro "dogmi modernisti". E se scoprono, ad esempio, che la tua dottrina, sopratutto riguardante la morale, è
cattolica, faranno di tutto per opprimerti umanamente (lavoro faticoso ed umiliante di continuo), spiritualmente (ti controllano dove  vai e
come ti comporti) ed intellettualmente (ti interrogano a tutto-spiano cercando di vedere quanto veleno sono riusciti a propinarti).
 
Riguardo ai compagni seminaristi, di solito ci sono persone cattoliche normali che nascondono la propria sana dottrina (come sto facendo
adesso io), oppure gente viziata che non gliene frega niente (sono i bergogliani che vogliono a tutti i costi fare carriera), e ragazzi con
tendenze omosessuali che, non volendo fare famiglia (tradizionale!) ne trovare un altro modo di essere utili, cercano di diventare preti per
sentirsi realizzati interiormente. Questo sistema molto spesso rende il luogo una vera cloaca, che non ho
assolutamente voglia di descriverti adesso nei particolari. Riguardo alla domanda della Signora, potrei rispondere che, in Italia,
una formazione cattolica e spirituale decente in prospettiva del sacerdozio si possa trovare solamente in:
 1) Alcuni ordini religiosi (ORDINE DOMENICANO, ORDINE TEUTONICO, BENEDETTINI DI NORCIA). (per vocazione religiosa, non diocesana).
 2) L' ISTITUTO DI CRISTO RE SOMMO SACERDOTE (seminario tradizionale in Italia in Piena comunione con Roma).
 3) I SEMINARI DI LUNGRO E DI PIANA DEGLI ALBANESI (2 diocesi che, conservando intatto il Rito Bizantino, mantengono ancora un sistema di
vita sacerdotale e spirituale cattolico e tradizionale).  
Ci sono, in Italia, altre realtà che si occupano di mantenere in modo sicuro una tradizione e dottrina cattolica (es. La Fraternità di San
Pietro, ecc...). L'unico inconveniente è che la formazione sacerdotale avviene prevalentemente all'estero, con quindi il problema della
distanza e della lingua (per questo è bene studiare già da ragazzi inglese e latino).  
In altre parti del mondo o in altre realtà la situazione è differente, anche totalmente, ringraziando il Signore.
Con l'augurio di una buona e santa serata, vi porgo un saluto in Cristo
e Pax et Bonum.