no-pornSegnalazione di Raimondo Gatto
 
Il servizio federale per il controllo delle comunicazioni ha annunciato ieri la pubblicazione la lista dei siti proibiti, fra cui i colossi del porno.
Da martedì i russi potranno fare capolino su due siti porno di primo piano come PornHub e YouPorn solamente come attori.
Il governo russo, infatti, ha deciso l’oscuramento dei due colossi dei video a luci rosse consigliando agli utenti di “andare a conoscere qualcuno nel mondo reale”.
La curiosa decisione è stata presa dal Servizio federale per la supervisione delle comunicazioni, la tecnologia
dell’informazione e dei mass media, noto in Russia come Roskomnadzor. Il sito russo in lingua inglese The Moscow Times ha spiegato che da martedì il governo ha pubblicato una lista di siti “banditi”, fra cui i due maggiori siti porno al mondo.

Non è la prima volta che le autorità di Mosca ricorrono a una simile censura: nel settembre del 2015 PornHub era già stato bloccato fra le proteste degli utenti. Quella volta la motivazione per il blocco faceva riferimento a una presunta violazione delle leggi sulla pornografia infantile, che in Russia è punita con la reclusione da due a sei anni.

Ora che il blocco è tornato in vigore, con esso si sono riviste anche le polemiche contro il governo. Ma
l’agenzia che ha lanciato l’oscuramento dei siti ha deciso di rispondere alle critiche in modo piuttosto piccato. A chi chiedeva un’alternativa ai siti oscurati, l’incaricato del governo ha risposto secco: “Carissimo, l’alternativa è conoscere qualcuno nella vita vera”.

Fonte: Il Giornale.it del 15 settembre 2016