Ho appreso dal telegiornale che il dottor Roberto Gava è stato radiato dall’Ordine dei Medici in quanto obiettore contro i vaccini.

Ho conosciuto Roberto Gava frequentando Padre Andrea D’Ascanio a L’Aquila, verso la fine degli anni ottanta; un vero kattolico a tutto tondo, una persona di una modestia e di una disponibilità uniche.

Sposato con Raffaella, dopo un fidanzamento in cui l’essere cattolico e cristiano erano le basi di quel nascente rapporto che sarebbe stato suggellato dal sacro vincolo del matrimonio. Pensate, che scandalo, un fidanzamento senza rapporti prematrimoniali, un vivere quell’esperienza come l’anticamera e preparazione al sacramento. Poi le nozze e subito la famiglia prende corpo con la nascita dei figli: senza limitazioni, senza barriere ed anticoncezionali, quanti Nostro Signore ne manda.

Talvolta purtroppo succede che non si riesca a portare a termine la gravidanza: è successo anche alla famiglia Gava. Comunque il corpo del bambino non nato è stato recuperato e sottratto quindi alla sua trasformazione in creme di bellezze o prodotti farmaceutici vari, battezzato, gli è stato fatto un regolare funerale cattolico e poi inumato in terra consacrata. I coniugi hanno poi raccontato questa esperienza in un piccolo libro per poter dare la possibilità a chi si fosse trovato nella stessa dolorosa situazione, di poter ripetere l’operazione e dare la possibilità al bambino innocente di poter essere accolto sotto il manto materno di Maria Madre di tutti i bambini non nati!

Roberto è molto devoto alla Vergine, pratica la devozione del Rosario con costanza quotidiana e per coerenza e per vivere il cattolicesimo anche attraverso le opere fonda una piccola casa editrice , L’Ancilla, che pubblica libri soprattutto dedicati alla Vergine Maria.

Questo vivere profondamente ed intimamente da Kattolico lo trasferisce anche nel suo impegno lavorativo di medico.

Lavora per strutture pubbliche e vive il suo impegno lavorativo come una missione cercando di aiutare e sollevare i malati dai loro dolori e dalle loro infermità. Quindi cercando di dare loro anche e soprattutto quel conforto spirituale così importante sia per accettare i mali fisici, sia per far sì che la sofferenza non diventi un modo per perdere la propria anima, ma per essere efficace mezzo per guadagnare la vita eterna.

Certo concetti molto passatisti, se non addirittura oscurantisti e ripugnantemente dogmatici: inconcepibili ai nostri “illuminati” tempi e ancor meno tollerabili da chi è “sacerdote” della Dea Scienza che come ben sappiamo tutto risolve e che per ogni cosa ha la sua capacità di spiegazione delle cause che originano i problemi.

E’ anche omeopata quindi conosce perfettamente il funzionamento del corpo umano ed adopera questi tipi di farmaci con l’intento di guarire le malattie e non certo quello di cronicizzarle o peggio rendere il paziente schiavo a vita dei farmaci.

In calce ad ogni sua ricetta tra le varie posologie scrive sempre: recitare ogni giorno un certo numero di Ave Marie, Pater Noster o rendere la cura più forte con la recita del Santo Rosario giornaliero.

A chi meravigliato chiedeva spiegazioni dava a tutti con dolcezza e fermezza la stessa risposta: è scientificamente provato con studi approfonditi che la preghiera è la medicina più efficace e più forte per arrivare alla guarigione e recuperare la buona salute.

Effettivamente studi in questo campo hanno dimostrato che prendendo come base la stessa malattia, alcuni pazienti sono stati divisi in gruppi: uno oltre alle terapie farmacologiche veniva assistito, all’insaputa dei soggetti sottoposti ad esperimento, da un gruppo di preghiera. L’altro invece non veniva assistito da nessuna forma di spiritualità.  I pazienti aiutati dalle preghiere hanno recuperato la salute in modo più rapido e completo degli altri.

Adesso andate a spiegare questo fenomeno strano e anomalo ai baroni della medicina o alle grandissime aziende farmaceutiche che sulla pelle dei malati fanno affari miliardari in tutto il mondo ignorando completamente il fatto che ogni individuo è un unicum ed è completamente diverso da tutti gli altri consanguinei compresi.

In buona sostanza da una parte si idolatra lo studio della mappa del genoma e la sua esplorazione che appunto afferma e consolida questi concetti basilari, dall’altra si pretende di curare la gente con veleni, con farmaci che nel novanta per cento dei casi sono solo dei sintomatici e cosa più assurda tutti allo stesso modo e basandosi solo sulla statistica percentuale di risultati ottenuti. L’uomo cioè viene massificato, trattato come un robot quando non viene usato come cavia per la sperimentazione di nuove terapie nella maggior parte delle volte neanche portandolo a conoscenza di quello che gli viene somministrato.

In questi ultimi tempi c’è una vera e propria offensiva un quotidiano indottrinamento, meglio sarebbe chiamarlo lavaggio del cervello o addirittura trattamento da MK ultra o Monarch, a cui veniamo sottoposti attraverso tutti i media che parlano solo lo stesso linguaggio. Vengono attivati sensi di colpa sia personali che collettivi, si cerca di criminalizzare chi non si sottopone a vaccinazioni facendoli passare per gente che crea disagi e mette a rischio la salute pubblica.

Pensate che secondo loro siamo diventati lo zimbello del mondo civile: negli USA gridano al fatto che in Italia ci sia una epidemia di morbillo. Per secoli questa malattia esantematica, che compare in primavera, ha colpito i più piccoli. I casi di mortalità sono sempre stati bassissimi, bastava un po’ di attenzione e riguardo e tutto passava. Ora il vaccino trivalente in cui è presente anche la parte del morbillo, è diventato un vero e proprio affarone: lo stato spende miliardi ogni anno per vaccinare una popolazione di bambini sempre più esigua. La cosa dovrebbe far piacere alle casse dell’erario ed invece no, ci si deve vaccinare a forza.

Quanti milioni di dosi sono state acquistate dal Ministero della Salute per far fronte alla diffusione di una pandemia come l’aviaria e poi le medesime sono per fortuna rimaste inutilizzate ed addirittura distrutte in quanto non c’è stata nessuna pandemia aviaria.

Queste sono vere e proprie cambiali in bianco pagate alle multinazionali del crimine sanitario. Cambiali come quelle graziosamente pagate alle banche che possano continuare, coi soldi pubblici, a rapinare i propri clienti e continuare ad ingrassare chi foraggia partiti e progetti politici suicidi per l’Italia e per le altre nazioni del pianeta.

Banca sunt Servanda è il nuovo fondamentale brocardo pilastro del nuovo Diritto Internazionale basato sul principio dell’intervento preventivo teorizzato da Bush junior a suo tempo.

Ed ora il Ministero della Salute è partito all’offensiva con un giro di vite che prevede appunto anche la radiazione dall’ordine di chi non consiglia i vaccini e con una massiccia campagna di notizie spesso false e tendenziose spacciate per verità da luminari della medicina nostrale di tutte le branche e specializzazioni.

Una cosa rivoltante.

Quasi tutti i giorni si individua un caso e ci si scaglia con una violenza inaudita contro chi non segue le veline dettate dalle multinazionali.

Ogni tanto si inserisce un tipo di vaccino nuovo: adesso si è partiti all’offensiva per “vaccinare” le bambine contro il Papilloma virus HPV (Human papilloma virus) virus che nel 90 95% dei casi viene eliminato nel giro di un paio di anni da chi lo contrae. Quindi solo il 5/10% rischia un tumore al collo dell’utero.

Le “informazioni ufficiali”così recitano.

Allora domanda: è necessario “vaccinare” un’intera popolazione contro questo flagello del genere umano?

Pensate che in America Latina il Fondo Monetario Internazionale e l’OMS nell’ambito del programma ONU per la riduzione  della popolazione nelle zone più fertili del pianeta, imposero la vaccinazione di massa contro questo virus “arricchendo” il vaccino con geni sterilizzanti negando quindi la capacità riproduttiva ad intere generazioni di donne. I Francescani raccontavano di pellegrinaggi ai santuari mariani del Sud America fatti da giovani ragazze e dai loro mariti per implorare da Maria Santissima la grazia di un figlio.

Chi racconta queste cose è un personaggio “pentito” e che si è sentito rimordere la coscienza per il suo operato:Alberto Fujimori,  Presidente del Perù dal luglio del 1990 al novembre 2000.

Nei capitolati di concessione dei mutui per la costruzione di “grandi opere” pubbliche c’erano espressamente citate richieste di porre in essere sistemi di sterilizzazione di massa e per la diffusione dei mezzi anticoncezionali tra le popolazioni con l’esplicito fine di abbassare, negli anni seguenti alla concessione dei mutui, la popolazione almeno del 15 / 20%, cosa che è stata posta regolarmente in essere. Alla supervisione delle operazioni avrebbe provveduto l’OMS la stessa che ora va blaterando la necessità delle vaccinazioni di massa della popolazione.

Quante volte i media ci hanno rimbambito insinuando dubbi nella nostra testa con la domanda: cui prodest? Ovviamente in questo caso si guardano bene dal farlo

Ma qui c’è di più presumo: un medico omeopatico conosce benissimo i meccanismi di cura e sa che l’organismo deve essere caso mai incentivato a poter sfruttare al massimo il suo sistema immunitario, quindi dei vaccini non c’è proprio alcun bisogno è un altro sistema di cura che viene posto in essere.

Ma senza che se ne sappia niente è partita già un’offensiva  anche contro la medicina omeopatica: il Ministero ha preteso a tamburo battente, pena la sospensione della vendita delle sostanze omeopatiche, che venissero presentate le schede delle specifiche di ogni farmaco indicanti le composizioni, le dosi di sostanze presenti, le controindicazioni e tutte le informazioni necessarie. Un lavoro che richiede anni di impegno e che è impossibile poter terminare in un lasso di tempo brevissimo come richiesto dai burocrati della Sanità.

Risultato: una quantità enorme di farmaci, prima regolarmente in vendita, non si trovano più in quanto non provvisti dell’autorizzazione del Ministero.

Nessuno al banco della Farmacia vi “informa” sul perché non si trovino più i farmaci richiesti: ma ben sappiamo che la salute pubblica è sacra ed inviolabile quasi quanto i profitti che entrano forzosamente nelle casse delle multinazionali farmaceutiche del mondo.

Concludendo voglio esprimere ancora una volta tutta la mia stima e la mia solidarietà a Roberto Gava: spero che altrettanto facciano quelle persone che avranno la bontà e la pazienza di leggere questo articolo. Invito tutti a recitare ogni giorno un preghiera alla Vergine Santissima, affinché assista Roberto in questo momento di prova  e di sofferenza con la certezza che anche lui porta nel cuore che “alla fine il mio cuore Immacolato trionferà” come Maria promise ai pastorelli di Fatima.

di Luciano Garofoli

Segnalazione di Luciano Gallina http://www.maurizioblondet.it/dottor-gava-radiato-dallordine-perche-obiettore-sui-vaccini/