Scissione Pd: la mappa delle fondazioni che custodiscono i beni dell’ex Pci 23 febbraio 2017

Ugo Sposetti, ex tesoriere dei Ds e senatore dem vicinissimo a D’Alema, si dichiara anti-scissione con poche e incisive parole che hanno un impatto non da poco sulla guerra dei beni in corso da nove anni tra Ds e Pd. Quando infatti a inizio febbraio lo spettro della divisione cominciò a materializzarsi, i Dem pensarono subito a quella cassaforte di 68 fondazioni con dentro 2.399 immobili, 410 opere d’arte e un valore stimato di circa mezzo miliardo di euro.

Dopo la dichiarazione di Sposetti si registra già una maggiore freddezza rispetto alle intenzioni bellicose di quindici giorni fa. Si vociferava addirittura di un passaggio di mano della guida delle fondazioni da Sposetti a Orlando, poi prontamente smentita.

Le 68 fondazioni sono distribuite in tutta la penisola ed hanno come capofila l’associazione Enrico Berlinguer. Un patrimonio che fa gola ai Democratici, soprattutto in un periodo in cui i finanziamenti ai partiti languono.

Articolo sul Sole 24 Ore del 23 febbraio a pagina 8

Dal Corriere:

È l’enorme tesoro «a filiera corta» che il Partito comunista ha trasmesso a Pds e Ds, salvo poi essere tolto di fatto al Pd, con un’abile mossa dell’ex tesoriere diessino Ugo Sposetti, fedelissimo di D’Alema. «Faremo una class action promossa da ex iscritti ai Democratici di sinistra — annuncia l’avvocato Francesco Bonifazi, tesoriere del Pd — perché quel patrimonio appartiene alla storia del nostro partito e non ad una fondazione privata».

Fonte: http://www.maurizioblondet.it/9732-2/