SIRIAdi Maurizio Blondet

Cosa vogliono fare adesso? L’intervento diretto occidentale in Siria?  Con la scusa dei gas nervini, già ci provarono nel 2013:  accusarono Assad, aveva “superato la linea rossa” gridò Obama, Francia Gran Bretagna e Usa scaldavano i motori, ERdogan era pronto, i sauditi anche, la NATO pure. Poi la geniale proposta di Putin e Assad: consegnare sotto controllo Onu   le riserve di gas nervini (che del resto servono solo come deterrente,   ossia a dissuadere un attacco  della potenza atomica vicina, Israele). 

Il momento opportuno  passò.

Dopo,   le inchieste hanno dimostrato che non fu Assad ad usare il sarin,  ma erano stati i terroristi anti-Assad, probabilmente il gas era stato fornito dai servizi turchi di Erdogan.  Lo  appurò  Carla del Ponte, la giurista svizzera allora nella Commissione Onu per la violazione dei diritti umani:

http://it.euronews.com/2013/05/06/siria-carla-del-ponte-i-ribelli-hanno-usato-armi-chimiche

Lo raccontò lo Huffington Post:

http://www.huffingtonpost.it/2014/04/09/siria-attacco-chimico_n_5116324.html

Lo ammise anche il Massachusetts Institute of Technology, ed anche il segretario di Stato John Kerry, leggere qui sotto::

https://s3.amazonaws.com/s3.documentcloud.org/documents/1006045/possible-implications-of-bad-intelligence.pdf

Proprio per questo, la ripetizione delle identiche menzogne,con le stesse accuse lanciate senza una prova, la stessa finta e  corale indignazione mediatico-internazionale, fanno paura.

Le stesse spudorate menzogne ripetute senza vergogna  da una Mogherini, che cosa preparano? “Assad ha la responsabilità principale, perché i governi devono proteggere i loro popoli”;  una falsità simile lascia senza fiato,  per impudenza: anche se non fosse stato lui, è colpevole. “L’impunità non è un’opzione”; ha detto ancora: cosa vuole, Mogherini? Farci entrare in guerra? Contro la Russia. Complice di Assad, come ripetono   Paolo Mieli, Enrico Montana;  Hollande, Jonson l’inglese, Erdogan il voltafaccia  si indigna:   allora si preparano davvero?   Quando le sparano così grosse e tutti insieme, senza il minimo pudore e preoccupazione di essere smentiti,   è perché sono tutti parte di un progetto grosso.  Si capisce che  tutto è stato concertato, il delitto, la strage col gas,  e le indignazioni a comando, in via previa tra i superpoteri.    Per una fuga in avanti? Di che tipo? Le prossime ore lo diranno.  

Per il resto, non  c’è di meglio da fare che leggere il resoconto di  Mauro Bottarelli.  Perfetto.  Lo copio e incollo e metto in questa posizione non per appropriarmene, ma per dargli il rilievo che merita e richiede.

Articolo completo: http://www.maurizioblondet.it/siria-stesse-menzogne-del-2013-ci-riprovano-lintervento/