Visualizzazione di IMG-20170501-WA0023.jpgIeri l’Associazione Croce Reale ha organizzato “L’altro Primo Maggio” nel suggestivo contesto dell’Agriturismo Il Bove a Reggio Emilia.
Si è trattato di una giornata di stusi e riflessioni sul concetto di Nazione che ha visto relazioni di alto livello. Seppur eterogenei in diverse posizioni tutti i relatori si sono ritrovati nel denominatore comune di un’Europa dei popoli e delle identità, verso un futuro che abbia il coraggio di guardare al passato, al recupero della tradizione contro la degenerazione della modernità, che ha portato con se secolarizzazione, globalizzazione, mondialismo, crisi nella Chiesa e nell’Autorità, rivoluzioni che hanno sovvertito l’ordine naturale.
Organizzata dall’Avv. Fabrizio Nucera Giampaolo, la giornata ha visto relazioni appassionate e ricche di contenuti, di fronte ad un pubblico attento e preparato.

La moderatrice Serenella Zen ha presentato i relatori che, dopo l’apertura degli stand di Croce Reale, del Comitato per la celebrazione delle Pasque Veronesi, diChristus Rex-Traditio, di Terra & Identità e uno di artigianato e prodotti locali, si sono susseguiti. Nell’ordine: l’Avv. Luca Tadolini, legittimista, che ha parlato delle rivoluzioni e del concetto di Nazione dell’epoca imperiale con interessanti attualizzazioni, poi il Prof. Edoardo Zarelli di Arianna Editrice ha trattato di globalizzazione e mondialismo, attaccando questa modernità basata sul primato dell’economia sulla politica con numerose citazioni filosofiche. Il Prof. Micali ha concluso la mattinata con un intervento sul concetto di Nazione e di identità partendo sempre da fondamenti filosofico-culturali. Dopo pranzo, Silvia Valerio delle Edizioni di Ar ha presentato il libro “Il Campo dei Santi”, un romanzo estremamente attuale, poi Elena Bianchini Braglia ha parlato delle rivoluzioni che hanno nei secoli distrutto la nostra identità classico-cristiana e si è soffermata sulla figura di Re Francesco Ferdinando e della Prima Guerra Mondiale ordita per la distruzione dell’Europa tradizionale, dopo il devastante Risorgimento massonico-liberale. Alessio Mannino, direttore del quotidiano on-line Vvox ha presentato la sua ultima fatica, fresca di stampa: “Contro la Costituzione”, smontando i principi che stanno alla base del “testo sacro” di questa modernità decadente, il nostro Matteo Castagna ha lanciato un paio di bordate parlando di “accoglienza business” e falsa carità, di vero concetto di Nazione, della Regalità Sociale di N.S. Gesù Cristo e dell’individuazione del nemico nell’anti-cattolicesimo, anche quello che occupa da 50 anni i Sacri Palazzi. Poi Sabino Debonis ha parafrasato “La Guerra Occulta” di Malinsky. Infine, don Curzio Nitoglia ha concluso la giornata con la spiegazione del “piano Kalergi” per una massificazione generale secondo i principi classici della Massoneria. 
Visualizzazione di 20170501_152933.jpg
Visualizzazione di 20170501_154842.jpg
Visualizzazione di 20170501_133352.jpg