Decine di parrocchie in Italia prendono parte alle iniziative organizzate per la Giornata mondiale per la lotta contro l’omo-transfobia

 Una linea sicuramente ispirata dalle numerose prese di posizione di Papa Francesco in merito. Il Pontefice più volte ha richiamato la necessità di “non giudicare” i gay e di “accompagnare” le persone che intraprendono il delicato itinerario di cambiamento di sesso. E la Chiesa italiana si adegua.

A Milano la parrocchia di Santa Maria della Passione organizza veglia contemporaneamente al tempio valdese, mentre a Palermo i padri gesuiti e i padri comboniani si sono schierati al fianco della Chiesa evangelica luterana. A Pinerolo la comunità cristiana di base di don Franco Barbero organizzerà una manifestazione in piazza per un “salutare rinnovamento teologico nella Chiesa”. Altre iniziative sono in programma a Firenze, Reggio Emilia, Catania, Trieste e Bologna.

La svolta rispetto agli anni passati è evidente: a Genova, dove fino a pochi anni fa la diocesi guidata dal cardinal Angelo Bagnasco vietava l’utilizzo della chiesa della Sacra Famiglia per le iniziative, quest’anno la veglia sarà ospitata in una parrocchia ed è attesa la presenza del Vicario generale Nicolò Anselmi.

I tempi della De pastorali personarum homosexualium cura dell’allora cardinale Joseph Ratzinger non sono mai stati così lontani: era il 1986 e l’allora Prefetto della Congregazione per la dottrina della Fede definiva l’inclinazione omosessuale come “oggettivamente disordinata” dal punto di vista morale. Un’altra epoca storica.

Mer, 10/05/2017 – 10:46

Fonte: http://m.ilgiornale.it/news/2017/05/10/la-mossa-delle-parrocchie-veglie-anti-omofobia-in-chiesa/1395252/