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L’Amministrazione dell’Avv. Federico Sboarina non fa sconti all’ideologia gender: NIENTE LIBRI con tali contenuti né negli asili, né nelle scuole comunali o paritarie, né agli eventi pubblici del Comune. In particolare, per questo fine settimana era in programma presso il festival dei giochi di strada detto “Tocatì” una rassegna di eventi, tra cui la promozione di libri gender e della parificazione alla famiglia naturale ad altri orientamenti.

Noi di “Christus Rex” esprimiamo soddisfazionedice Matteo Castagna, Responsabile del grupposu un provvedimento che non deve affatto stupire, anche perché la ferma opposizione alla promozione di determinati argomenti, a Verona fa parte integrante e fondamentale del programma elettorale della maggioranza voluta dai veronesi. Anche con queste azioni si volta pagina rispetto al passato”. L’evento sarebbe dovuto essere promosso dal patron di Calzedonia, che già a inizio anno fece parlare Alberto Pellai a Dossobuono e che si prodigò per sponsorizzare il concorso voluto dall’amico Tosi, per la copertura dell’arena (e già chiuso nel cassetto).

Amministrazione boccia appuntamenti con libri pro-gender

(ANSA) – VERONA, 15 SET – Non ci saranno gli appuntamenti dedicati all’editoria gay nel programma del Tocatì 2017 il festival dei giochi di strada in programma da oggi a domenica a Verona. Lo ha deciso il Comune, tra gli organizzatori della rassegna, ponendo il veto ai laboratori promossi dalla ‘Biblioteca Vivente’ alla libreria civica dove avrebbero dovuti essere presentati volumi come ‘Lesbica e va bene così’, ‘Diversamente amare’ e ‘Mio figlio gay’. CONTINUA SU: http://www.ansa.it/veneto/notizie/2017/09/15/a-verona-tocatistop-comune-a-eventi-gay_13beedfe-6473-4898-a726-39c877d74d8d.html