Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Non era una follia del politicamente corretto, ma il frutto di una strategia commerciale che dopo le proteste dei cittadini europei ha fatto radicalmente cambiare rotta alla Lidl, tra i principale leader europeo della vendita al dettaglio.

Lo conferma a La Verità la stessa Lidl Italia che ha ammesso l’«errore» del gruppo. Lidl aveva manipolato sui suoi prodotti le foto raffiguranti la chiesa ortodossa di Anastasis a Santorini, in Grecia, cancellandone la croce cristiana sulla cupola e le croci sulle cupole circostanti…

leggi tutta l’inchiesta di Antonio Amorosi in prima pagina e a pag 8 de La Verità del 7 settembre in edicola. Presto on line