Risultati immagini per morte cerebraleSegnalazione della Lega Antipredazione degli Organi

Come già precedentemente segnalato, la neuroscienziata italiana Angela Sirigu, operante in Francia, a Lione, è riuscita servendosi di elettrostimolazioni applicate al nervo vago per un intero mese, a far recuperare la coscienza ad un paziente in stato vegetativo giudicato “irreversibile” da ben 15 anni: un risultato strabiliante.
Quello che stupisce è che questa notizia rivoluzionaria, rimbalzata sulla stampa nazionale, sia rapidamente scomparsa inghiottita nel torrentizio fluire della cronaca.
Lo stesso è successo nel 1998 con la terapia dell'”ipotermia cerebrale controllata” che in Giappone è utilizzata per salvare da traumi cranici ed ischemie cerebrali. Tacciono per non smentire convinzioni a-scientifiche e leggi autoritarie che impongono l’utilitaristica “morte cerebrale” per espianti-trapianti.
Il prof. Roberto Fantini, autore dell’articolo sottostante, nonché nostro socio, ha esplicitato una limpida critica alla  scienza e alla religione, dando forma ad obiezioni che assillano molti laici e cattolici.
Buona lettura!
La Segreteria