Con Domenica 3 Dicembre siamo entrati nel periodo di Avvento: le quattro settimane che precedono l’Incarnazione di N.S. Gesù Cristo. I motivi di questo periodo ce li spiega il Catechismo di San Pio X (N.d.r.)

Segnalazione del Centro Studi Federici

1 D. Perché si chiamano Avvento le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale?

R. Le quattro settimane che precedono la solennità del santo Natale si chiamano Avvento, che vuoi dire venuta, perché in questo tempo la Chiesa ci dispone a celebrare degnamente la memoria della prima venuta di Gesù Cristo in questo mondo colla sua nascita temporale.

2 D. Che cosa ci propone la santa Chiesa a considerare nell’Avvento?

R. La Chiesa nell’Avvento ci propone a considerare quattro cose:

  1. le promesse che Dio aveva fatte di mandarci il Messia per la nostra salute;
  2. le brame degli antichi Padri, che ne sospiravano la venuta;
  3. la predicazione di S. Giovanni Battista, che esortata il popolo a far penitenza per disporlo a ricevere il Messia;
  4. l’ultima venuta di Gesù Cristo nella sua gloria per giudicare i vivi ed i morti.

3 D. Che cosa dobbiamo noi fare nell’Avvento per secondare le intenzioni della Chiesa?

R. Per secondare le intenzioni della Chiesa, nell’Avvento dobbiamo fare cinque cose:

  1. meditare con viva fede e con ardente amore il grande beneficio dell’incarnazione del Figliuolo di Dio;
  2. riconoscere la nostra miseria e il sommo bisogno che abbiamo di Gesù Cristo;
  3. pregarlo istantemente che venga a nascere e crescere spiritualmente in noi colla sua grazia;
  4. preparargli la strada colle opere di penitenza, e specialmente col frequentare i santi sacramenti;
  5. pensar sovente all’ultima terribile sua venuta, e in vista di questa conformare la nostra alla sua santissima vita per poter essere con Lui a parte della sua gloria.

Fonte: http://www.centrostudifederici.org/?p=6197&preview=true