Segnalazione Corrispondenza Romana

E’davvero singolare quanto avvenuto a Langon, nella Gironde, in Francia: lo scorso 13 dicembre alcune insegnanti, animate da uno spirito tutt’altro che natalizio, bensì iperlaicista, hanno infatti letteralmente interrotto la proiezione del film Gli eroi del Natale e riportato i loro 83 scolari in aula, poiché la pellicola, prodotta dalla Sony Pictures, è stata da loro ritenuta troppo “cristiana”.I riferimenti espliciti alla Sacra Famiglia, benché sin troppo disinvoltamente reinterpretata, non sono stati evidentemente graditi ed il solo fatto che vi si parlasse di Gesù, di Giuseppe e di Maria ha urtato la loro sensibilità giacobina, tanto da obbligare il gestore della sala, Emmanuel Raymond, a rimborsare i biglietti agli alunni ed a presentare pubbliche scuse: «Non ho visionato prima il film», si è limitato a commentare l’imbarazzatissimo esercente, vittima della censura di regime.

A riferire la sconcertante notizia è stata una fonte decisamente al di sopra di ogni sospetto, il quotidiano Sud-Ouest, vicino alla Sinistra repubblicana, suscitando sui social la giusta e ferma condanna dell’accaduto da parte della gente di buon senso, che ha bollato gli intolleranti docenti di «radicalizzazione laicista» e di «cristianofobia», proponendo per coerenza di sospendere loro le vacanze di Natale e di qualsiasi altra ricorrenza religiosa.