Se consideriamo il percorso personale di conversione di Danilo Quinto, osserviamo progressive riflessioni positive.

Scritto e segnalato da Danilo Quinto

Bergoglio codifica gli errori di Amoris laetitia tentando di rendere vana la parola di Cristo, contenuta nel Vangelo e gli insegnamenti di duemila anni della Chiesa. Legittima il peccato mortale.

Solo un intervento di Dio può salvare coloro che vogliono mantenere la loro fede salda e rimanere nella sequela di Nostro Signore Gesù Cristo. Affidiamoci alla protezione materna dell’Immacolata Concezione e rendiamo grazie a Dio perchè consente di fare chiarezza sulla natura di questa Nuova Chiesa, sui suoi propositi e sui suoi obiettivi, contrari alla Verità, che è costata la Croce alla Seconda Persona della Trinità. Davanti alla Croce ci inginocchiamo, con il coraggio che deriva dalla Grazia e dalla Fede. Gli uomini che non riconosceranno che una sola è la Verità, quella del sì sì no no, riceveranno la loro ricompensa, come insegna Nostro Signore.

L’interpretazione “privata” data da Bergoglio ai Vescovi argentini su Amoris laetitia è diventata “pubblica”, ufficiale, come sottolinea Maria Guarini nel suo blog “ed equivale ad una interpretazione autentica (dato dallo stesso legislatore). Poiché al magistero autentico, ci viene ricordato, dobbiamo dare l’assenso della nostra volontà e del nostro intelletto, ne risulta che noi fedeli dobbiamo (dovremmo) adesso considerare dottrina autentica della Chiesa una dottrina falsa, sacrilega, promotrice di eresie se non eretica, come quella che sostiene potersi in certi casi amministrare la S.Comunione a divorziati risposatisi conviventi e praticanti ossia a persone che restano sempre e coscientemente nel peccato di adulterio, fornicazione e concubinaggio”.

Fonte: http://daniloquinto.tumblr.com/post/168293179073/preghiamo-per-un-intervento-soprannaturale