di Filippo Savarese

Venerdì scorso stavamo viaggiando da Livorno verso Torino col Bus della Libertà: il grande pullman arancione contro l’ideologia Gender nelle scuole. La quinta tappa dopo quasi duemila chilometri. Già migliaia di Manuali per Genitori Protagonisti nelle Scuole distribuiti in giro. Eravamo tranquilli. Il Comune di Torino ci aveva autorizzato l’occupazione di suolo pubblico per sabato mattina. Avevamo persino già pagato il dovuto. Insomma, tutto regolare… o almeno, così credevamo. Una revoca vergognosa.

La situazione è precipitata quando l’Assessore alle Pari Opportunintà di Torino, Marco Giusta, si è “accorto” che stavamo arrivando in città. Sai, lui era il presidente locale dell’Arcigay. Una delle più potenti associazioni LGBT d’Italia. Non ha tollerato che potessimo esprimere liberamente il nostro pensiero nella “sua” Torino.

E così… ha alzato la cornetta. Ha chiamato gli Uffici del Comune. Ha chiesto che ci fosse revocata l’autorizzazione. E ha ottenuto la revoca! Scandaloso.

Proprio cosìa meno di 24 ore dalla manifestazione, il Comune di Torino ci ha revocato l’autorizzazione (già pagata!) perché l’ex presidente dell’Arcigay e ora Assessore alle Pari Opportunità (paradossale!) non condivide le nostre opinioni. Hanno scritto, nero su bianco, che la nostra campagna non assicura il rispetto dei valori della Costituzione. Vi rendete conto? Per difendere la Costituzione (secondo loro), ci negano i più elementari diritti costituzionali.

IMG-20180225-WA0031-01.jpegMa noi abbiamo deciso di fermarci ugualmente, violando deliberatamente la revoca del Comune. Disobbedienza civile!

E così, quando è passata la Polizia Municipale, siamo stati multati, come potete vedere nella foto qui sopra.

La consideriamo una vera e propria tassa sulla Libertà di pensiero. Nella foto sorridiamo perché siamo felici di aver salvato la nostra – e la tua – Libertà di opinione ed espressione.

Verona anche il Sindaco

Le tappe successive sono andate benissimo. A Milano decine di amici ci hanno accolti con entusiasmo.

Verona l’accoglienza è stata semplicemene strepitosa.

Erano presenti il Sindaco Federico Sboarina, il Vicesindaco Lorenzo Fontana, una nutrita rappresentanza di consiglieri comunali e, anche qui, tantissimi cittadini, una delegazione del Circolo Christus Rex, comuni venuti a salutarci e a prendere il loro Manuale per Genitori Protagonisti nelle Scuole.

Eccoci tutti qui:

IMG_4988-01.jpeg

Guardate bene la foto qui sopra: hanno tutti in mano il Manuale anti-Gender. Ne abbiamo distribuiti già migliaia in tutta Italia.

Sono praticamente finiti! Abbiamo urgente bisogno di ordinare subito la stampa di almeno altri 5.000 Manuali.

Grazie infinite per l’aiuto. Dobbiamo assolutamente organizzarci per difendere l’innocenza dei nostri figli e nipoti. Se non lo faremo noi, non lo farà nessun altro.

Oggi, lunedì 26, il Bus della Libertà farà tappa a BOLOGNA (ore 12 a P zza Malpighi) e a CESENA (ore 15 a V.le Mazzoni).

A Bologna i collettivi LGBT e di sinistra stanno organizzando una manifestazione di protesta per la nostra semplice presenza. Spero non ci saranno momenti di tensione.

In ogni caso, noi andiamo avanti. Per te. Per la tua Libertà.

Martedì 27 ci trovi a PESCARA (ore 11 Piazza Salotto) e come ultima tappa a ROMA (ore 16 Corte di Cassazione – Palazzaccio).

Vi farò sapere come sarà andata a Bologna. Speriamo bene. Per favore, continuate a sostenerci.

Un caro saluto,

Filippo Savarese
e tutta la squadra di CitizenGO