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Segnalazione ProVita

Notizia sconvolgente: il giorno delle elezioni in Italia sono stati uccisi almeno 232 bambini.

Hai letto la notizia sui giornali? No?!

Nemmeno io. E questo è un grande problema, perché questa “notizia” è purtroppo realtà di tutti i giorni, non solo del giorno delle elezioni.

Domenica scorsa in Italia, come tutti gli altri giorni, almeno circa 232 bambini hanno perso la vita nel grembo materno a causa dell’aborto volontario (contando solo quello chirurgico!), perché la legge, la cultura, le scelte individuali, negano loro il diritto di vivere.

Sono stati smembrati, aspirati, avvelenati.

Scusami per la durezza ma mi sento in dovere di parlare così perché molti si sono abituati a questo male dilagante. Noi non ci stiamo e credo che nemmeno tu.

ProVita ha iniziato una grande campagna in difesa dei bambini nel grembo materno. Soltanto nell’ultimo mesecirca, abbiamo:

– sostenuto l’attività di medicina prenatale e perinatalerealizzata dal prof. Noia e dalla sua Fondazione, in favore dei nascituri e delle loro famiglie;

– fatto girare per dieci giorni a Roma un camion con un manifesto di sensibilizzazione sulle conseguenze dell’aborto sulla salute delle donne (dopo la censura da parte del Comune di Roma di nostri manifesti sull’aborto);

– organizzato il grande Festival Internazionale per la Vitaa Verona, con attivisti prolife di tutto il mondo e rappresentanti delle Istituzioni;

– promosso in diverse città italiane il tour di Gianna Jessen, sopravvissuta all’aborto salino in una clinica Planned Parenthood (toccando così – anche nelle scuole – i cuori di migliaia di giovani, adulti e anziani);

– prodotto lo spot Una scelta tra la vita e la morte” (ti invito a guardarlo cliccando qui se non lo hai ancora fatto… dura solo un minuto e ne vale la pena!) che ora cercheremo di introdurre nei cinema.