Altre notizie dal mondo gay (sempre meno gaio): a Ballando con le stelle niente voto alla coppia uomo-uomo, Ciudadanos chiede al governo di promuovere il lesbismo, abusata dal padre gay e dalla madre lesbica
di Rodolfo de Mattei
(LETTURA AUTOMATICA)
Via libera alla pillola per cambiare sesso in caso di disforia di genere. Come riportato dal quotidiano “La Verità”, a riguardo, è arrivato infatti il parere favorevole della Commissione tecnico scientifica dell’Agenzia italiana del Farmaco (AIFA) – secondo la quale la pubertà sarebbe “incongruente con l’identità di genere” – e per questo le persone gender variant , in possesso di una diagnosi di un esperto in salute mentale e del consenso informato dell’interessato e dei genitori, potranno fare richiesta della triptorelina, un medicinale erogabile a carico del servizio sanitario nazionale, in grado di “congelare” la pubertà in attesa di “tempi migliori” dal punto di vista della consapevolezza della propria identità sessuale.
Grazie all’assunzione di tale farmaco, il cui principio attivo viene usato per curare alcuni tipi di tumore (carcinoma della prostata e della mammella, per esempio), l’adolescente vedrà infatti inibita la secrezione di gonadotropine con la conseguenza di andare a sopprimere le funzioni testicolari e ovarica, ritardando lo sviluppo dei caratteri sessuali secondari.
Con l’approvazione della prescrizione di tale medicinale per gli adolescenti, l’AIFA raccoglie l’appello di alcuni specialisti in materia tra cui il presidente della Società Italiana di Endocrinologia, Paolo Vitti, della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità, Alberto Ferlin, della Società Italiana di Endocrinologia e Diabetologia Pediatrica, Stefano Cianfarani e dell’Osservatorio Nazionale sull’Identità di Genere, Paolo Valerio, per i quali – secondo la vulgata politically correct odierna – “sdoganare” i farmaci che bloccano la produzione degli ormoni sessuali della pubertà scongiurerebbe atti di bullismo omotransfobico: “un cruciale intervento precoce, volto a limitare possibili atti di bullismo omotransfobico e di isolamento sociale”.
Come riporta sempre il quotidiano diretto da Maurizio Belpietro, lo psichiatra e presidente di Amigay Manlio Converti, non contento, alza ulteriormente l’asticella delle rivendicazioni auspicandosi che presto tale somministrazione del farmaco possa divenire gratuita, a pieno carico del Servizio Sanitario Nazionale e dei cittadini italiani: “Nonostante il riconoscimento dell’importanza di garantire la sospensione della pubertà negli adolescenti, il percorso ormonale in Italia per la transizione e il mantenimento delle persone transessuali resta completamente a pagamento e conduce al rischio di indurre alla prostituzione o ad altre mansioni criminali”.
Con liberalizzazione dei farmaci per bloccare la pubertà degli adolescenti affetti da disforia di genere, l’AIFA non fa altro che assecondare la confusione di questi ragazzi, negando, di fatto, l’esistenza di una insopprimibile legge naturale e di un inarrestabile processo biologico da salvaguardare e rispettare. Una decisione folle, figlia del generale clima di asservimento al “gender diktat” globale, che si illude di poter curare e risolvere in tal modo quello che è un profondo e ignorato disagio psichico.Nota di BastaBugie: ecco altre notizie dal gaio mondo gay (sempre meno gaio).

BALLANDO CON LE STELLE: NIENTE VOTO ALLA COPPIA UOMO-UOMO
Dato che per alzare gli ascolti in TV bisogna anche alzare il tasso di polemica, a Ballando con le stelle, storico programma Rai condotto da Milly Carlucci, si è pensato bene di inserire tra i concorrenti anche una coppia uomo-uomo, formata dallo stylist Giovanni Ciacci, omosessuale dichiarato, e il maestro di danza Raimondo Todaro, etero.
Ivan Zazzaroni, uno dei giurati, si è rifiutato di votare la performance della coppia uomo-uomo non per motivi legati all’omosessualità di Ciacci, ma perché “fuori contesto”, per usare una sua espressione. Poi ha aggiunto: “Non riesco a valutare, tant’è che forse non voto neanche”, e rivolgendosi a Ciacci ha detto: “Giovanni, secondo me ti sei un po’ penalizzato scegliendo di ballare con un uomo”. Zazzaroni ha solo contestato il fatto che il ballo in coppia deve essere uomo-donna, invece il ballo same sex è “esteticamente sbagliato”.
Ovviamente il pubblico in sala ha iniziato a fischiare il giurato e i social lo hanno duramente criticato. Tra i molti registriamo l’intervento Tommaso Cerno, neo senatore Pd: “A giudicare dal silenzio dei vertici sul caso di chiara omofobia in prima serata, pare che in Rai ci sia voglia di ballo a destra. Il servizio pubblico, a cui contribuiamo anche noi cittadini gay, dovrebbe avere un profilo diverso da quello dell’estetica da purista eterosessuale di Zazzaroni”.
Ovviamente il polverone è stato voluto dagli autori del programma, dato che Ballando con le stelle in quanto a share non sta certo brillando come una… stella.
(Gender Watch News, 20 marzo 2018)

CIUDADANOS CHIEDE AL GOVERNO DI PROMUOVERE IL LESBISMO
La Spagna fa del laicismo una sua bandiera. E lo dimostra purtroppo coi fatti.
Il partito Ciudadanos ha chiesto al governo ed, in particolar modo, all’Istituto per le donne, emanazione del Ministero della Salute, la promozione entro un anno del lesbismo nel Paese iberico con una campagna pubblicitaria per «rompere stereotipi e pregiudizi», nonché con la costituzione di un osservatorio di analisi, di studio e di proposte operative concrete per una sensibilizzazione e per l’inclusione delle donne lesbiche e bisessuali in tutti gli ambienti, soprattutto sul posto di lavoro e nel campo dell’istruzione.
La lobby Lgbt ha così dimostrato ancora una volta di voler interferire pesantemente con indebite interferenze nel dibattito politico.
(Corrispondenza Romana, 6 marzo 2018)

MOIRA, ABUSATA DAL PADRE GAY E DALLA MADRE LESBICA
Moira Greyland, figlia della famosa scrittrice di fantascienza Marion Zimmer Bradley e di Walter Breen, studioso rinomato nel campo della numismatica, descrive nel libro autobiografico “The Last Closet: The Dark Side of Avalon” gli abusi sessuali e psicologici che lei e i suoi fratelli, sin dall’età di tre anni, hanno dovuto subire dai propri genitori, entrambi omosessuali.
Il padre era un membro della “North American Man-Boy Love Association” e considerava le sue pulsioni pedofile come naturali conseguenze della sua condizione omosessuale. Padre e madre poi sono stati autori del libro “The International Journal of Greek Love”, una sorta di diario sulla pederastia.
All’obiezione che l’omosessualità dei genitori non fosse la causa delle violenze subite, Moira così ha risposto: “Ho sentito tutte le solite proteste: ‘I tuoi genitori erano malvagi perché erano malvagi, non perché erano gay’: non sono d’accordo. Il problema di fondo è un problema filosofico, ideologico, basato su convinzioni comuni alla cultura gay e che in una società ipersessualizzata si vanno diffondendo anche oltre il mondo LGBT: tutto ciò che riguarda il sesso è lecito, non importa cosa sia. Tutti i figli cresciuti con genitori gay con cui ho parlato hanno certe cose in comune”.
Il padre finì arrestato per aver violentato un ragazzo e morì in galera.
(Gender Watch News, 1° marzo 2018)

Titolo originale: Via libera dall’AIFA alla pillola per cambiare sesso
Fonte: Osservatorio Gender, 29 marzo 2018