Resti della civiltà ChimùSegnalazione di Stefano F.

In Perù sono stati ritrovati i resti di 140 bambini uccisi in sacrificio umano strappando loro il cuore, il più grande sacrificio umano di bambini della storia

di Paolo Vites

Sulla costa settentrionale del Perù sono state scoperte le prove del più grande sacrificio di massa di bambini mai compiuto nelle Americhe, e forse in tutta la storia del mondo. Oltre 140 bambini e 200 lama sarebbero stati uccisi circa 550 anni fa nell’ambito di un sacrificio rituale. Le ricerche sono state svolte da un gruppo internazionale e interdisciplinare guidato da Gabriel Prieto della Universidad Nacional de Trujillo e da John Verano della Tulane University. «Non me lo sarei mai aspettato. E penso che anche per gli altri colleghi sia la stessa cosa», il commento a National Geographic dell’antropologo fisico Verano che ha lavorato per oltre tre decenni in questa regione. Il sito del sacrificio è conosciuto come Huanchaquito-Las Llamas. Qui nel 2011 furono trovati resti di 42 bambini e 76 lama. Alla fine delle ricerche, terminate nel 2016, il numero è salito a 140 bambini e 200 lama. «È stata un’uccisione rituale ed è stata sistematica», afferma Verano. «Spiegare il sacrificio dei bambini è decisamente più difficile», dice invece Joseph Watts, ricercatore postdottorato presso l’università di Oxford e il Max Planck Institute per la Scienza della storia umana. Questo perché la maggior parte delle società che praticavano sacrifici umani li praticavano tuttavia sugli adulti. (agg. di Silvana Palazzo)

IL PIÙ GRANDE SACRIFICIO DI MASSA DELLA STORIA

La maggior parte di loro aveva tra gli 8 e i 12 anni, molti tra i 5 e i 14: sono i 140 bambini in cui resti, risalenti a oltre 500 anni fa, sono stati rinvenuti in questi ultimi anni in Perù nella medesima locazione, a poca distanza dal amre e circa 800 chilometri dalla capitale. E’ il più grande sacrificio umano di bambini della storia, ma si può dire anche strage in quanto è quello che di fatto accadde: tutti risultano con le costole spezzate per estrarne il cuore, sicuramente ancora vivi, in un sacrificio rituale che non ha paragoni nella storia. Insieme a loro anche i resti di molti lama che subirono la stessa sorte. Furono i Chimù, gli abitanti di un grande impero che si estendeva sulle coste di Perù ed Ecuador fino al 1475 dopo Cristo, quando gli Inca li sottomisero, a operare tale sacrificio. Intorno ai poveri resti i segni di molte impronte nel fango, secondo gli archeologi significa che le vittime opposero resistenza. Il precedente appartiene a un’altra civiltà pre cristiana dell’America questa volta centrale, quella degli Aztechi nell’attuale Messico: furono rinvenuti i resti di 42 bambini presso il Templo Mayor della capitale azteca di Tenochtitlán, l’attuale Città del Messico (Agg. Paolo Vites)

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