A lato Il Corriere di Verona di oggi, inserto del Corriere della Sera
di Lucia Rezzonico
COMUNICATO STAMPA DI IERI:
Questa sera al teatro COMUNALE Camploy si svolgerà lo spettacolo di cui alla locandina allegata, il cui regista è Tommaso Rossi, noto promotore di teorie LGBT sui gay e la “coppia“ (chiamata da loro anche famiglia) omosessuale. Spettacolo che tratta di omosessuali, che, a quanto pare, ha avuto il benestare da parte dell’assessore alla Cultura Francesca Briani  che pare sempre di più fuori luogo in questa Amministrazione. Ci riesce difficile credere che l’ Assessore non abbia letto il programma di questa Amministrazione che sostiene il Sindaco Sboarina, che non ricordi certe sue battaglie, finite su tutti i giornali, anche recentemente. I veronesi, piaccia o non piaccia, hanno votato Sboarina anche per queste posizioni.
In ogni caso, Briani appare una progressista, che, a livello culturale non ha portato nulla o molto poco ai cittadini dell’area di centro-destra che l’hanno votata. Una gay-friendly col vestitino di destra ma la testa a sinistra, di cui chiediamo formalmente le immediate dimissioni perché non è in linea con il programma dell’Amministrazione comunale. Le saranno recapitati un S. Rosario e una copia del Catechismo laddove si spiega che la sodomia è tra i peccati impuri contro natura che gridano vendetta al cospetto di Dio, seconda in gravità, solo all’omicidio volontario. Speriamo, così, in un inizio di percorso di conversione al Cattolicesimo.
Matteo Castagna, Responsabile Nazionale del Circolo Cattolico Christus Rex

Ripreso dal Tg di TeleNuovo di oggi:
L’Arena di oggi
“Per me la questione è chiusa. Il Sindaco e decennale amico Federico Sboarina mi ha chiamato e abbiamo avuto il consueto scambio cordiale di battute. Mi ha spiegato l’accaduto, ribadendo che la linea valoriale non è cambiata, così come non è cambiata di una sola virgola la linea del Comune di Verona, che non prevede spazi per l’ideologia gender. Diciamo che si è trattato di un “errore di percorso”. Può capitare a tutti, quando si lavora molto e sono tante le richieste. Lieto di apprendere dai giornali che l’Assessore Francesca Briani abbia ribadito di essere in linea con l’Amministrazione Comunale e che l’unico modello di famiglia sia, anche per lei, quello tradizionale” – così Matteo Castagna, Responsabile del nostro Circolo Christus Rex – Traditio – stamattina, a richiesta dei giornalisti e degli amici. Plaudono tutte le “destre” cittadine. Perché Verona è Verona e non c’è bisogno di aggiungere altro…

Poi esce questo: http://www.veronasera.it/attualita/francesca-briani-richiesta-dimissioni-cultura-assessore-spettacolo-gay-friendly-11-maggio-2018-.html (Spettacolo “gay-friendly” al Camploy: Briani si difende, ma forse andrebbe difesa)

…Ma nessuno difende la Briani, se non il Pd, che è più gay friendly dei gay ed arriva persino a fare da avvocato difensore (unico e sconfitto, come al solito, a Verona) ad un Assessore della maggioranza (poi si lamentano perché la gente non li vota più…):

PD: “La polemica di Christus Rex sullo spettacolo a ‘sfondo gay’ è isterismo puro”

Infine, vista l’indifferenza generale ed il consenso per la tematica portata avanti da Christus Rex e dalla maggioranza di Palazzo Barbieri, il Corriere di Verona, con un corsivo da 5 lettori, tenta sabato 12/05 una timida e abborracciata presa di posizione, dal sapore di arrampicata sugli specchi. Castagna, allora, invia un messaggio all’autore: “Io sempre disponibile al confronto con chiunque. Perché non lo organizza lei?” Risposta: “potrebbe essere un’idea. Ci penso”. Nel frattempo, noi attendiamo fiduciosi…