Menu principale:
religione > Religione 3
Russia, un ex poliziotto si definisce il nuovo Cristo e fonda la Chiesa dell'Ultimo Testamento
di Bruno Volpe
CITTA’ DEL VATICANO -
La storia, singolare, arriva dalla Russia. E’ qui che molti sostengono sarebbe apparso il nuovo Cristo. Si tratta di un ex poliziotto (nella foto), che alcuni chiamano “Morada de Alba” ma che all’anagrafe porta il nome di Sergei Torop, anche se per lui c’è anche un altro soprannome, “Vissarion”, cioè “colui che dà la nuova vita”. Il 17 agosto, in una cittadina della Siberia, ha persino celebrato un’affollatissima messa, e si fa chiamare Maestro. I fedeli gli cantano inni, alcuni camminano a piedi anche cinque ore per vederlo, indossa una tunica bianca e ha la barba lunga, segue una dieta vegetariana e rifiuta l’alcol (con una evidente contraddizione: come può definirsi Cristo se rifiuta il vino? Gesu' nel Vangelo molte volte parla del vino, lo beve, e il vino nella Consacrazione diventa il Sangue di Cristo). Vissarion ha battezzato questo strano culto con il nome di: “Chiesa dell'Ultimo Testamento”. Il santone ha persino scritto un libro: “L'Ultimo Testamento”, con 61 comandamenti. "Qualcosa di mistico si e' risvegliato in me", scrive nelle sue memorie. La gente e' divisa tra adulatori e detrattori. Vive in una modesta capanna con sua moglie, una ex divorziata e sua madre. Il guru russo è nato il 14 gennaio 1961, e quindi i suoi seguaci vivrebbero l'anno 47 della nuova era. I fedeli della Chiesa dell’ Ultimo Testamento coltivano pere e patate mentre lui, comodamente e a voce bassa, predica e celebra persino liturgie in stile ortodosso. E poi ci chiediamo dove sono i matti…