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Limbo abolito
Venerdi 20 Aprile 2007:
La Commissione teologica internazionale, organismo della Congregazione per la dottrina della fede (ex S. Uffizio) ha pubblicato un documento ufficiale approvato da Benedetto XVI relativo all'abrogazione del Limbo. Infatti, nel testo si dice che il tradizionale concetto di limbo - luogo ove vanno "i bambini morti senza battesimo, dove non godono della visione di Dio ma nemmeno soffrono, perchè avendo il peccato originale, non meritano il Paradiso, ma neppure l'Inferno o il Purgatorio" (Catechismo di S. Pio X)- riflette una "visione eccessivamente restrittiva della salvezza". Si noti, parallelamente, una certa dissonanza con la presa di posizione chiaramente "restrittiva" della salvezza della Circolare ai Presidenti delle Conferenze Episcopali Nazionali del 17/10/2006, spedita dalla Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, che chiedeva ai vescovi di cambiare l'uso moderno del termine della consacrazione del sangue "per tutti" con il termine "per molti" proprio della Messa Tradizionale, perchè ritenuto più corretto.Questo ulteriore cambiamento della dottrina tradizionale della Chiesa pone seri interrogativi e apre la strada a nuove e ben peggiori trasformazioni del depositum fidei, in linea con una tendenza progressista, protestantizzante e neo-modernista che, dal Concilio in avanti, appare inarrestabile.1) Sostenere che il peccato originale non sarebbe un vincolo sufficiente a determinare una imperfezione nel raggiungimento del Paradiso, equivale a negare l'esistenza del peccato originale e le conseguenze da esso prodotte. Nel più tipico stile modernista non si nega direttamente il peccato originale, ma si neutralizza la sua essenza.Partendo da qui, si potrebbe aprire il campo a una rideterminazione di tutta la storia e di tutta la dottrina relativa all'anima umana, che nascerebbe completamente buona e, quindi non incline al male perchè non viziata da nessuna colpa originaria. Evidentemente è il primo passo verso il concetto di "salvezza universale" che non è mai appartenuto al Magistero cattolico.2) Sostenere che i bambini non battezzati vanno direttamente in Paradiso annichilisce il significato del Sacramento battesimale. A che cosa servirebbe battezzare i bambini dopo pochi giorni dalla nascita, come sempre la Chiesa ha raccomandato di fare, se essi vanno comunque in Paradiso lo stesso perchè privi di peccati personali? In tal modo, oltre a svuotare di significato il Battesimo, mutandone l'essenza sacramentale in una sorta di semplice rito iniziatico, non si porranno, per caso, le basi teologiche per battezzare la gente direttamente da adulta, quando potrà scegliere con la ragione se entrare o meno a far parte del popolo di Dio? E se questa gente morisse prima? A quale destino andrebbe incontro, a causa delle innovazioni dei cattivi pastori?Domenica 29 Aprile 2007: Ennesima data, spesa da ambienti vaticani per indicare la promulgazione del Motu Proprio sulla Messa Tradizionale.Nell'arco di una settimana, da un lato si aprono le porte del Tempio alle peggiori sovversioni dottrinarie in materia di salvezza, battesimo e peccato originale e dall'altro si proporrebbe un piccolo passo indietro in senso pseudo-conservatore, concedendo la cittadinanza di "carisma straordinario" alla Messa Cattolica per eccellenza.Siamo davvero sicuri che il gioco valga la candela? Com'è possibile far coabitare nella stessa Chiesa ufficiale lo splendore della Messa di S. Pio V, espressione della dottrina tradizionale della Chiesa Cattolica, con le incredibili innovazioni della nefasta ideologia vaticano-secondista ed il progredire di pericolosi deliri neo modernisti?Siamo di nuovo di fronte al colpo al cerchio ed uno alla botte a cui ci hanno abituati il don Ratzinger, il Card. Ratzinger, il Benedetto XVI?
La Direzione del Circolo Christus Rex