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Clamoroso: "Pacelli fu l'apripista del Concilio?"
di Franco Damiani


Avvenire 6-6-07
Gumpel: papa Pacelli fu l'apripista del Concilio
«Papa Pio XII ha avuto un ruolo storicamente importante nella preparazione del Concilio Vaticano II e ha incoraggiato la Chiesa ad aprirsi alle questioni che più assillavano la vita dell'uomo moderno». Sono parole di padre Peter Gumpel, gesuita, relatore della causa di beatificazione di Pio XII, rese note dall'agenzia Fides. «Se si guarda al corpus della produzione dottrinale di Pio XII, alle sue encicliche e ad altri documenti da lui redatti, ci si accorge di come questo Papa è intervenuto su questioni all'epoca attualissime e che riguardavano il campo morale, liturgico, degli studi biblici e della vita dell'uomo», prosegue padre Gumpel. «Non ci si rende conto inoltre - aggiunge - del ruolo che Pio XII ha avuto nel preparare il Concilio Vaticano II. Il Concilio non nasce all'improvviso, ma giunge dopo una lunga preparazione effettuata durante il Pontificato di Pio XII». «Sono state di recente pubblicate le lettere che Pio XII si scambiava con il fratello Francesco - prosegue Gumpel -. Grazie a quest e lettere possiamo sfatare un altro mito, quello che afferma che tra Pio XII e il suo predecessore Pio XI vi fosse incomprensione. Ma se è stato Pio XI ha volerlo come Segretario di Stato nel suo Pontificato!». Il futuro Papa «non voleva neanche diventare cardinale perchè voleva occuparsi della pastorale di una diocesi. Ma Pio XI aveva capito che sarebbe diventato il suo successore e lo voleva preparare a questo compito. Così non solo lo ha nominato Segretario di Stato ma lo ha impegnato in una serie di viaggi in tutto il mondo». Pazzesco: è la riscrittura orwelliana del passato


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