la svolta
Lefebvriani, dura presa di posizione dei vescovi francesi: “Giù le mani dal Vaticano II, il Concilio non è negoziabile”
CITTA’ DEL VATICANO - I vescovi francesi plaudono alle parole pronunciate da Benedetto XVI su lefebvriani e Shoah, e affermano, riferendosi ai prelati guidati da Monsignor Bernard Fellay, che ''in ogni caso il Concilio Vaticano II non sara' negoziabile'' e che ''nessun gruppo ecclesiale puo' sostituirsi al Magistero''. In una nota diffusa dal Consiglio permanente della Conferenza episcopale dopo l'intervento del Papa all’Udienza Generale del Mercoledi’, gli ecclesiastici d’Oltralpe ribadiscono la condanna delle frasi ''inaccettabili e scandalose'' di Monsignor Richard Williamson, e rinnovano alla comunita' ebraica di Francia il loro ''impegno indefettibile per il dialogo e l'amicizia. Benedetto XVI - affermano ancora - ''non cessa di testimoniare il suo attaccamento alla causa di un dialogo fruttuoso tra ebrei e cristiani''. La revoca della scomunica - precisano inoltre i prelati - ''non e' una riabilitazione'', bensi' ''il punto di partenza di un lungo cammino che richiedera' un dialogo preciso''. I vescovi francesi apprezzano, infine, ''la volonta' del Santo Padre di fare tutto il possibile per invitare ad una riconciliazione'', e si dichiarano ''in comunione con lui nell'esercizio della vigilanza episcopale''. Papanews.it 28/01/09