strumentalizzazione mediatica 3
Don Floriano dice che il modernismo è la cloaca maxima di tutte le eresie. Il Concilio è pieno di modernismo. Significa che il Concilio è la cloaca maxima di tutte le eresie. Come dobbiamo definire chi dice che queste frasi sono deliranti? Forse che anche S. Pio X delirava?
Lefebvriani & Shoah, la Merkel e il Museo dell’Olocausto di Gerusalemme applaudono il Pontefice per l’ultimatum a Williamson. Ma Abrahamowicz torna a delirare: “Il Concilio? Eretico”
CITTA’ DEL VATICANO - Per il cancelliere tedesco, Angela Merkel, che il Vaticano abbia chiesto a Richard Williamson di ritrattare le frasi sulla Shoah rappresenta un "segnale importante e anche molto positivo". "Penso che abbiamo fatto un passo avanti", ha commentato Merkel che, martedi', aveva chiesto al Vaticano "chiarimenti" sulla revoca della scomunica al vescovo negazionista. "Questo", ha aggiunto, "dimostra chiaramente che negare l'Olocausto non puo' passare senza conseguenze". Elogi al Papa per la richiesta di ritrattazione delle tesi negazioniste sulla Shoah al prelato lefebvriano, sono giunti anche in una nota diffusa dalla Yad Vashem, il memoriale dell'Olocausto di Gerusalemme. In una nota, ricevuta dall'ANSA, l'istituzione ebraica accoglie con favore ''la decisione del Papa di domandare al vescovo Richard Williamson una ritrattazione pubblica e non ambigua delle sue affermazioni riguardanti l'Olocausto''. Un intervento, quello della Santa Sede, che secondo Yad Vashem rappresenta ''un messaggio importante'' poiche' dimostra che ''nella Chiesa cattolica non c'e' posto per il negazionismo ne' per l'antisemitismo''. ''Quando la piu' alta autorita' della Chiesa dichiara che negare l'Olocausto e' inaccettabile, le sue parole costituiscono un messaggio vitale per il mondo intero'', ha commentato a sua volta soddisfatto il responsabile di Yad Vashem, Avner Shalev. Il capo dei lefebvriani del Nordest, don Floriano Abrahamowicz, invecem, attacca il Concilio Vaticano II, definendolo ''peggio di un'eresia'', all'indomani della nota con cui la segreteria di Stato vaticana ha chiarito come ''il pieno riconoscimento del Concilio Vaticano II'' sia ''condizione indispensabile'' ''per il futuro riconoscimento della Fraternita' Pio X''. Don Floriano Abrahamowicz aveva detto nei giorni scorsi, commentando le affermazioni negazioniste del vescovo Richard Williamson, che le camere a gas nei campi di sterminio esistevano ''almeno per disinfettare''. Per don Floriano Abrahamowicz, ''il Concilio Vaticano II e' stato peggio di un'eresia, perche' l'eresia significa prendere una parte della verita', renderla assoluta e negare il resto''. Parlando nel corso di un programma dell'emittente televisiva ‘Canale Italia’, Abrahamowicz ha detto che ''San Pio X ci spiega che il modernismo e' la 'cloaca maxima' delle eresie e non si capisce niente in questo modernismo: una pagina dice la verita', giri la pagina c'e' l'errore. In questo senso dico che il Concilio Vaticano II e' una cloca maxima''. ''Ecco perche' - ha proseguito - i padri conciliari, tra i quali Lefebvre, facevano una fatica grande perche' ad ogni pagina dovevano mettere una pezza''. Nei giorni scorsi, Abrahamowicz aveva dichiarato che ''le camere a gas sono esistite almeno per disinfettare, ma non so dire se abbiano fatto morti oppure no, perche' non ho approfondito la questione''. E ora afferma: ''Io non ho intenzione di abiurare rispetto a quanto detto, ci sono poi state delle rettifiche da parte di alcuni giornali''. ''Per me la Shoah e' un genocidio, ma non e' stato il solo, se guardiamo alla storia del '900 - ha concluso -. Sarebbe opportuno formare gli studenti un anno sul genocidio degli ebrei, un altro anno ad esempio farli studiare su cos'era il genocidio armeno, un altro anno si potrebbe studiare il genocidio di Stalin''.
Papanews.it 5/02/09