la svolta
In comunione, ma non ancora "piena" col Card. Kasper:
Il Cardinale Kasper boccia il lefebvriano negazionista: “Da Monsignor Williamson parole inacettabili e stolte che non hanno nulla a che fare con la Chiesa cattolica”
CITTA’ DEL VATICANO - "Sono parole inaccettabili, parole stolte. Negare l'Olocausto e' stolto ed e' una posizione che non ha nulla a che fare con la Chiesa Cattolica". Lo dichiara a 'la Repubblica' il Cardinale Walter Kasper (nella foto), presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso, in riferimento alle dichiarazioni dal vescovo lefebvriano Monsignor Richard Williamson, cui il Papa ha revocato la scomunica. "Un gesto pensato per favorire la ricostituzione dell'unita della Chiesa. E' solo un primo passo perche' c'e' da ancora da discutere su una serie di temi. Bisognera' vedere in che modo accettano il Concilio. Resta da vedere quale sara' lo status della fraternita' Pio X”, rimarca il porporato. "Benedetto XVI - prosegue Kasper - si e' espresso su questi problemi con estrema chiarezza. Capisco che le esternazioni di Williamson possano gettare un'ombra sulle relazioni con l'ebraismo, ma sono convinto che il dialogo continuera'. Abbiamo buone relazioni con loro". "Il viaggio non dipende da questo - conclude il Cardinale in riferimento al paventato prellegrinaggio del Pontefice in Terra Santa -. L'organizzazione della visita e' legata essenzialmente a questioni politiche. i fatti di Gaza hanno complicato le cose. Ad ogni modo, non c'e' nessuna decisione e il programma non e' stato ancora definito''.
papanews.it del 26/1/09