Dittatura in Svizzera: si va in galera per il reato di opinione

P.zza Montecitorio, flash mob contro l'omofobiadi Manuela Antonacci

Carcere assicurato in Svizzera per chi si macchia del nuovo reato di omo-transfobia.

Con 118 voti a favore e 60 contrari, il Consiglio Nazionale elvetico ha approvato la proposta di legge: nel codice penale è stato introdotto il reato di omo – transfobia all’interno della normativa che vieta «incitamento all’odio o alla discriminazione contro una persona o un gruppo di persone sulla base della loro affiliazione razziale, etnica o religiosa».

La proposta che sta per diventare legge, è giunta dal consigliere nazionale del partito socialista Mathias Reynard.

Non appena la legge entrerà in vigore, in Svizzera le discriminazioni basate su orientamento sessuale e identità di genere verranno perseguite d’ufficio, al pari dei reati di razzismo, e saranno punibili con il carcere fino a 3 anni. La palla passa adesso al Consiglio degli Stati (Camera Alta) che dovrebbe approvare questa proposta nel mese di dicembre. Prosegui la lettura »

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Il giornalista di Repubblica che vorrebbe “appendere per i piedi” i fascisti

giornalista repubblicadi Eugenio Palazzini

Il giornalista di Repubblica Maurizio Crosetti è ormai celebre (si fa per dire, e ridere soprattutto) per le sue dichiarazioni incendiarie. Un guerrigliero da tastiera pronto a scagliarsi lancia in resta contro tutti coloro che giudica brutti, cattivi, razzisti e soprattutto fascisti. Il suo agone preferito, dove finisce sovente per innervosirsi, è il social Twitter. Lo scorso 17 febbraio, cinguetta così, livoroso, contro Paolo Bargiggia: “Io vorrei che i fascisti, tutti, fossero cancellati dalla faccia della terra e non dalla memoria, che come la reazione è un dovere”.

Lui vorrebbe ma non può, e di questa sostanziale impotenza finisce per lagnarsi di continuo auspicando un fantastico mondo in cui forse smetterebbe di essere preso come un Oronzo Canà. Ma no, lui è Maurizio Crosetti. “Sia chiara una cosa. Dobbiamo reagire, indignarci, batterci, denunciarli, resistere fino alle estreme conseguenze, e se sarà il caso appenderli per i piedi. Mai più fascisti”, twitta oggi il prode partigiano, in un disperato e visionario tentativo di porsi come un potenziale boia antifascista. Non scomodiamo Don Chisciotte per rispetto nei confronti di Cervantes, visto mai che il giornalista di Repubblica finisce per prendere cappi per mulini. Prosegui la lettura »

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Coccopalmerio: accuse false. Vaticano smentisce. Rettifichiamo.

Risultati immagini per Coccopalmerio

“Il giornale americano LifeSiteNews ha pubblicato la notizia, già smentita dal Vaticano, che a un presunto festino a luci rosse avrebbe partecipato il cardinale Francesco Coccopalmerio. Una notizia non vera ma in parte riconducibile alla vicenda sull’arresto Oltretevere, nell’estate del 2017, di monsignor Luigi Capozzi, ex segretario del porporato. Il quotidiano ha ricevuto la notizia da sacerdoti che avrebbero chiesto l’anonimato per non ricevere rappresaglie.

In Italia la notizia viene ripresa anche da liberoquotidiano.it con il titolo: “Papa Francesco, in Vaticano arrestato il cardinale Coccopalmerio: il party omosex e droga“. Prosegui la lettura »

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Coccopalmerio presenzia a festino con droga e Bergoglio lo sa

Cardinale Coccopalmerio presenzia ad un festino con droga – Francesco lo sa

Il cardinale Francesco Coccopalmerio (di 80 anni) era fisicamente presente al famoso festino gay a base di droga del 2017, nell’appartamento del suo segretario, Monsignor Luigi Capozzi. Il festino è stato interrotto da una incursione della polizia. Una fonte vaticana altolocata ha detto a LifeSiteNews.com (10 ottobre) che papa Francesco ne è pienamente consapevole. Nondimeno, Coccopalmerio, un fido seguace pro-gay di papa …

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Svolta storica: Trump rovescia la maggioranza alla Corte Suprema

Segnalazione di Redazione BastaBugie

Con il cattolico Kavanaugh, pro-life e pro-family, dopo 45 anni di dominio democratico, al massimo tribunale USA finalmente c’è una maggioranza duratura che ha la possibilità di limitare l’aborto e proteggere la famiglia
di Alessandra Nucci

Alla fine diventa chiaro a tutto il mondo, favorevoli e contrari, che il principio per cui la nomina del giudice Brett Kavanaugh alla Corte Suprema è diventata una battaglia all’ultimo sangue è il rischio che, cambiando la maggioranza di 5-4 fra i giudici a favore della sinistra, venga rovesciata la sentenza che nel 1973 legalizzò l’aborto.
La giurisprudenza americana ammette il diritto di abortire un bambino durante tutti i nove mesi della gravidanza, non per effetto di una legge del Congresso ma della sentenza Roe vs Wade. Per questo ogni nomina di ogni giudice della Corte Suprema, quando alla Casa Bianca c’è un repubblicano, scatena una battaglia feroce. Si era già visto con il giudice Clarence Thomas, accusato da una donna di averle fatto delle avances mentre era sua dipendente. Ma mai in passato si era arrivati a presentare delle accuse così vaghe, lontane nel tempo e prive di riscontro come nel caso di Kavanaugh.

ACCUSE FALSE
Nessuno dei testimoni da lei citati ha confermato le accuse della professoressa di psicologia Christine Blasey Ford, e anzi tutti, compresa la sua «amica di vecchia data», hanno esplicitamente escluso di aver mai conosciuto o partecipato a quello da lei raccontato. Dopo di che, anche le sue altre affermazioni sono crollate una dopo l’altra.
Come postumi del trauma subito 36 anni fa aveva citato la paura di salire su un aereo e la claustrofobia che l’aveva costretta a installare una seconda porta di casa. Peccato che la Ford risulti essere una «frequent flyer», avente cioè lo status di una persona che sale sull’aereo tanto spesso da meritarsi dei voli omaggio e peccato anche che si sia fatto avanti il suo fidanzato degli anni 1992-1998 a smentire sia la paura di volare sia la claustrofobia e la seconda porta di casa.
Come prova della veridicità delle sue accuse Christine Ford aveva portato il risultato di un esame della verità con il poligrafo. Peccato che il nome di Brett Kavanaugh in questo test non sia stato nemmeno citato.
A quali domande aveva risposto? A due in tutto, fatte a domicilio dal medico legale che le chiedeva solo di confermare che era vero o no quanto da lei stessa scribacchiato lì per lì (il foglio originale è visibile in internet) su un foglio di quaderno, dove il nome di Kavanaugh non c’è. L’ex-fidanzato ha smentito anche la familiarità che la Ford ha negato di avere con l’esame di poligrafo, avendo ella addirittura addestrato un’amica su come fare per superare il test con successo. Prosegui la lettura »

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Disponibili i numeri 134 e 135 di Sursum Corda

Dio sia lodato!
Sul sito sono disponibili in formato ridotto i   numeri 134 e 135 (dal 14 al 21 ottobre 2018)  di Sursum Corda®. Il settimanale si può scaricare gratuitamente nella sezione download   dedicata ai soli Associati.
Numero 134 :

– Comunicato numero 134. Gesù viene espulso da Nazareth;

– Orazione a San Francesco Borgia;

– Preghiera a Sant’Edoardo, Confessore;

– Gli anatemi del Concilio di Firenze, numero 1;

– Vita e detti dei Padri del deserto: Giovanni della Tebaide;

– Teologia Politica 122. Ricreare l’amicizia fra datore di lavoro ed operaio col Corporativismo.

Numero 135 :

– Comunicato numero 135. L’ampio insegnamento in parabole;

– Orazione a Santa Teresa, Vergine;

– Preghiera a Santa Edvige, Vedova;

– Papa Benedetto XIV insegna l’infallibilità nelle canonizzazioni;

– San Tommaso d’Aquino difende l’infallibilità nelle canonizzazioni;

– Sant’Alfonso difende l’infallibilità nelle canonizzazioni;

– Teologia politica 123. I doveri della Chiesa e delle Organizzazioni cristiane contro Socialismo e Comunismo.

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Il Fatto quotidiano intervista Matteo Castagna: “Verona è da sempre l’epicentro dell’azione identitaria”

Segnalazione di Nicola Pasqualato

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Madame Legard ospite del re sega-giornalisti? Ma come?

Madame Lagard ospite del re sega-giornalisti? Ma non è contro le regole?

Madame Lagard ospite del re sega-giornalisti? Ma non è contro le regole?

Il 2 ottobre, il giornalista saudita Jamal Kashoggi, presentatosi al  consolato saudita di Istanbul per un documento, è stato ucciso  e tagliato a pezzi  nei locali stessi del consolato (hanno  una stanza apposita)  da una squadra di specialisti  inviati specificamente dal reuccio (principe ereditario) Mohamed Bin Salman.   Se ne è sicuri  perché i servizi turchi (che hanno i video) hanno …

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La croce cristiana offende i migranti. E’ simbolo razzista

Scritto e segnalato da Antonio Amorosi

Per l’Ong croce cristiana offende i migranti. E’ simbolo razzista. Abbattuta

Cosa sta accadendo in Europa? Sparizione delle croci cristiane sui prodotti venduti alla Lidl e una croce viene abbattuta a Lesbo perché offende i migranti

Per l'Ong croce cristiana offende i migranti. E' simbolo razzista. Abbattuta

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13/10/1917 il Miracolo del Sole a Fatima, perché tutti credano

Il 13 ottobre del 1917 circa settantamila persone, provenienti da ogni parte del Portogallo, si raccolgono alla “Cova de Iria” (Fatima). Già da molte settimane si è diffusa la notizia dell’apparizione della “Signora” e del miracolo che Ella ha promesso di compiere. In mezzo alla gente comune ci sono anche nobili, ingegneri, medici, notai e, ovviamente, giornalisti e fotografi.

Dal cielo, completamente coperto di nubi, scende una pioggia incessante. Scortati dai familiari, arrivano Francesco, Giacinta e Lucia, i tre piccoli veggenti. Raggiungono, a fatica, il leccio su cui abitualmente si posa la “Signora” ed iniziano a pregare il Rosario. A mezzogiorno, nonostante continui a cadere la pioggia, Lucia dà ordine di chiudere gli ombrelli e la folla obbedisce. Pochi istanti dopo appare la “Signora”, più luminosa del solito. Tutti i presenti notano una nuvoletta bianca muoversi intorno al gruppo.

Lucia chiede: «Chi siete e che volete da me?». Questa volta la celeste Signora risponde di essere la Madonna del Rosario e di volere che in quel luogo venga costruita una cappella in suo onore. Raccomanda di recitare sempre il Rosario e annuncia a Lucia che avrebbe guarito alcuni degli ammalati presenti, poi conclude: «Bisogna che tutti si convertano, che domandino perdono dei loro peccati e che non offendano più Nostro Signore che è troppo offeso».

Dopo aver detto questo, apre le mani che si riflettono nel sole. A questo punto, mentre Lucia grida: «Guardate il sole!», avviene il miracolo che lei aveva chiesto perché tutti credessero: Le spesse nubi si squarciano ed appare il sole che comincia a roteare, a cambiare di colore, a danzare nel cielo e poi ad avvicinarsi progressivamente alla terra, come se stesse per precipitarvi.

Riportiamo la testimonianza del dottor Almeida Garrett:
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