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La Diffusione del satanismo


Secondo il professor R. Noblet, docente all'Università del Sud-California, nella sola America nel 1946 erano attive 10.000 congreghe sataniste. Nel 1976 diventarono 48.000 e nel 1985 addirittura 135.000. Alla fine del XX secolo, secondo alcune statistiche, i satanismi operanti nei soli USA, erano più di 1.135.000 [1].

E in Italia? È Polizia moderna, il periodico ufficiale della Polizia di Stato, a fare il punto sul fenomeno: "In Italia le sette sataniche sono circa ottomila, con oltre 600mila adepti, cui si aggiungono migliaia di nuovi culti e forme di religiosità legate a figure carismatiche. «Le occasioni per aderire sono tante: Internet, negozi di musica gotica, raduni camuffati da feste, ma è difficilissimo uscirne. Un universo sotterraneo che di tanto in tanto affiora attraverso tragici casi di cronaca nera». Molto spesso «le fattispecie accertate nelle indagini sono violenza privata, istigazione al suicidio, furto, vilipendio di tombe e sequestri di persona», spiega Antonio Salvatore Tonti, da sette mesi alla guida di una task force di investigatori anti-sette, che fa capo al Servizio centrale operativo della Direzione anticrimine centrale[2].

Si tratta sempre di gruppi molto piccoli, perché così si possono riunire con maggior facilità e sono difficili da individuare. Ma in Italia c'è una grande diffusione del satanismo che va oltre le sette. E coinvolge un grandissimo numero di persone.

Grave è l'allarme sui minori. Secondo i dati del Telefono Arcobaleno sarebbero 33 su 100 i giovanissimi attratti da satanismo, stregoneria e occultismo, lettori di pubblicazioni e siti internet del settore o, peggio, coloro che sono stati vittime di abusi. Il 3 per cento avrebbe un'età compresa tra i 6 e i 10 anni, il 9 per cento tra gli 11 e i 14, il 21 per cento tra i 15 e i 17.

All'interno del mondo satanista si possono evidenziare quattro differenti correnti principali:

1. Il satanismo razionalista: Dal punto di vista dottrinale questo satanismo venera Satana non come persona ma come simbolo della trasgressione e della ragione: gli adepti affermano di non credere affatto al soprannaturale, ma di celebrare l'adorazione del demonio e i riti satanici come psicodramma terapeutico. Satana è la rappresentazione del Male per una visione del mondo anticristiana, dove il suo ruolo largamente simbolico autorizza il satanismo come religione potenzialmente atea.

2. Il satanismo occultista: I suoi leader sostengono di poter evocare Satana e di ricevere da lui delle rivelazioni, gli adepti credono che Satana sia il principe del Male e scelgono di stare dalla sua parte. La Messa Nera è una puntuale inversione del rito cattolico, dove Dio viene sistematicamente bestemmiato e Satana lodato. Il lato più inquietante del loro gelido odio verso Dio è insito nella natura esaltata degli adepti, dai quali è verosimile attendersi gesti di fanatismo spinti alle estreme conseguenze.

3. Luciferismo: d'ispirazione filosofico-religiosa di tipo manicheo o gnostico, che traduce in miti e riti teologie in cui Satana o Lucifero è oggetto di venerazione all'interno di cosmologie che ne fanno un aspetto buono o comunque necessario del sacro. Lucifero il "principe perfetto", il cui nome indicava anticamente la stella del mattino. Lucifero, portatore di luce. Uno dei due princìpi vitali da cui è scaturito l'universo: non il Male ma l'antagonista: l'opposto di Dio e altrettanto necessario.

4. Il satanismo acido: La maggioranza dei gruppi di satanismo acido che sono stati identificati e descritti corrisponde a uno schema che tende a ripetersi: dieci, quindici giovani fra i quattordici e i venticinque anni, talora guidati da un adulto, che si associano principalmente per consumare droga; leggere testi di satanismo, ascoltare musica rock satanica e riprodurre, spesso in maniera rudimentale, i rituali satanici. I satanisti "acidi", spesso sotto l'effetto di sostanze allucinogene, sono convinti di invocare ed incontrare il demonio. Il culto del Signore del Male può anche essere preso come pretesto per dare sfogo ad intime perversioni: droga, orge, pratiche sessuali estreme, sadismo o pedofilia, gesti vandalici contro edifici di culto, violazioni di tombe, violenza verbale e fisica. Il cocktail: droga, alcool e satanismo, può produrre comportamenti effettivamente pericolosi.


PATRIZIA SANTOVECCHI

Patrizia Santovecchi, counselor nella relazione di aiuto, exit counselor.

Presidente Nazionale dell'Osservatorio Nazionale Abusi Psicologici (O.N.A.P.).

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[1] Massimo Centini, L'Angelo Decaduto, De Vecchi Editore, 2004

[2]"La stampa" del 24 giugno 2007.


Per informazioni | christusrex@libero.it

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