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A farsi cretino si guadagna un lauto stipendio
Ernesto Galli della Loggia è un brillante giornalista del "Corriere della Sera". E, bravo com'è, si guadagna un lauto stipendio. Più che meritato. Solo che viviamo sotto la giurisdizione imperiale di USA/Israel. E il Sionismo ha un grande peso nelle vicende di questo mondo. Ragione per cui un uomo intelligente e un bravo giornalista quale indubbiamente è Ernesto Galli della loggia deve pur fare qualcosa per riuscire gradito "alle superiori autorità".
Ed eccolo, dunque, fingersi cretino per servire i "padroni del mondo". E scrivere un articoletto che più scemo non si può (1). In detto articoletto il nostro ci fa sapere che il Cardinale Angelo Scola lancia l'ennesimo invito a "colloquiare con l'Islam" e si chiede se simili reiterati appelli delle gerarchie cattoliche siano corrisposti da parte dei Mussulmani. E se ci sia stata una qualche iniziativa in tale senso. Dopodiché conclude, maliziosamente perfido, "C'è stata? Come si chiamava? Quando? E perché nessuno ce ne ha mai riferito?" (1).
Escludo categoricamente che Ernesto Galli della Loggia sia ignorante. Ed ignorante fino alla cretinaggine. Vale per Ernesto Galli della Loggia, vale per il "Corriere della Sera" che pubblica queste domande sceme. Ernesto Galli della loggia (e il Corriere) sa che i Re di Spagna espulsero, nel 1492, qualche milione di Ebrei dai loro territori. E che costoro trovarono accoglienza nei paesi arabi: Siria, Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco. E che la calda ospitalità degli Arabi/Mussulmani verso gli Ebrei durò dal 1492 al 1948.
Solo che, nel 1948, per crearsi un loro Stato in Palestina, gli Ebrei espulsero 800.000 Palestinesi. Fu allora che i Paesi arabi espulsero un milione di Ebrei che, dal 1492, vivevano in felice simbiosi con gli Arabi/Mussulmani. Dopodiché, dal 1948, USA/Israel è all'assalto dei Mussulmani: in Palestina, in Afganistan e in Iraq. E minaccia Siria ed Iran.
E' tutta una impostura sionista, una delle tante imposture, l'affermazione che siamo di fronte ad "uno scontro di civiltà tra giudeocristiani e mussulmani". Da questa impostura la Chiesa cattolica cerca di smarcarsi proponendo il "colloquio tra le religioni". Solo che lo fa con voce fievole. Tanto per dire: Benedetto XVI riceve Bush ed Olmert e stringe loro la mano. Poi leva le mani al cielo e dice agli Arabi/Mussulmani: "fratelli e sorelle". Inutile dire che, così facendo, trova scarsi uditori.
Del resto, la Chiesa cattolica, da alcuni decenni è "sotto schiaffo" da parte dei "fratelli maggiori". Si accusa Pio XII di "aver taciuto davanti alla Shoah". Per viltà o per connivenza. E ci si difende cincischiando. Nessuno che alzi la voce a chiedere: "Cosa è la Shoah? E' un fatto vero e reale oppure una mistificazione"? Nessuno che proponga: "discutiamone liberamente".
Sono cose ben note ad Ernesto Galli della Loggia e al Corriere. Ma fingono di non saperle per "onorare la loro missione". Anzi, la loro "mission".
Antonino Amato
(1) "Dialogare con l'Islam" in "Corriere della Sera" del 2 agosto 2007, pagina 37.