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"Genitori moderni "
di Matteo Castagna
Quando ero in età scolare, non molto tempo fa' (ho preso la maturità nel 1994) ricordo che i miei genitori, a fronte di una punizione, anche dura, da parte di un insegnante, reagivano dicendomi: "E quando vieni a casa, prenderai il resto..."
Io ero perfettamente consapevole che la continuità educativa delle mie autorità (genitori, insegnanti e il parroco) era sistematica. E fungeva spesso da deterrente per le marachelle o le disubbidienze..
Oggi non è più così. I figli sono sempre "poverini" e "incompresi". E i risultati della società dei "figli di papà" si vedono...
La Repubblica 8 Giugno 2007
La docente ha fatto riempire pagine di quaderno con la frase.
I genitori del ragazzino di 12 anni l'hanno denunciata.
Punisce il bullo: "Scrivi sono deficiente"
Insegnante rischia il carcere a Palermo
L'alunno aveva rivolto insulti omofobici contro un compagno
PALERMO - "Sono un deficiente": uno studente di una scuola media nel centro di Palermo l'ha dovuto scrivere per cento volte come punizione per aver fatto il bullo con un compagno.
Ma l'insegnante che aveva scelto questo metodo per fargli capire di aver sbagliato, è stata denunciata dai genitori del giovane e ora rischia due mesi di carcere.
Il pm Ambrogio Cartosio ha infatti chiesto per la professoressa una detenzione di due mesi, pena sospesa, per abuso di mezzi di correzione.
La risposta della docente di Lettere, trent'anni di insegnamento alle spalle,> sarebbe stata infatti sproporzionata rispetto al comportamento del suo alunno dodicenne. Un ragazzino vivace che, all'inizio dell'anno scolastico, aveva impedito a un coetaneo di entrare in bagno coprendolo di insulti omofobici. La professoressa, 56 anni, ha fatto riempire pagine di quaderno con la frase incriminata. Ora la vicenda, portata alla luce oggi da Il Giornale di Sicilia, è finita in tribunale davanti al gup Piergiorgio Morosini, in un processo che si svolge con il rito abbreviato.
I genitori dell'alunno, che avrebbero apostrofato l'insegnante con un "Mio figlio sarà deficiente ma lei è una c...", hanno chiesto i danni.>