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PARLAMENTO EUROPEO
2004 2009
DICHIARAZIONE SCRITTA
presentata a norma dell'articolo 116 del regolamento da Mario Borghezio,
sulla persecuzione dei Cristiani nei Paesi arabi e nel resto nel mondo
Scadenza: /2007
Dichiarazione scritta sulla persecuzione dei Cristiani nei Paesi arabi e nel resto nel mondo
Il Parlamento europeo,
– visto l'articolo 116 del suo regolamento,
- vista la Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo adottata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 10 dicembre 1948,
– visti gli artt. 6 e 11 del Trattato sull'Unione Europea,
- vista la Dichiarazione di Barcellona del 28 novembre 1995 che ha istituito il partenariato Euromediterraneo
A. considerando che, sia in Medio Oriente sia in generale in vari Paesi afroasiatici si vanno ripetendo episodi uccisioni anche di massa, rapimenti e violenze nei confronti di ministri del culto e fedeli cristiani,
B. considerando che tale discriminazione viene attuata anche sul piano giuridico e politico, proibendo ai Cristiani l'accesso alle cariche pubbliche e ad alcune professioni,
C. rilevando l'emarginazione sociale dei "convertiti" colpiti da sanzioni molto gravi, in alcuni Paesi fra cui Iran, Afghanistan e Sudan addirittura con la pena di morte,
D. ricordando che lo stesso Pontefice Benedetto XVI ha espresso alla Congregazione per le Chiese orientali la sua preoccupazione affinché "possano le Chiese e i discepoli del Signore rimanere là dove li ha posti per nascita la divina Provvidenza; là dove meritano di rimanere per una presenza che risale agli inizi del Cristianesimo",
1. chiede alla Commissione e al Consiglio europeo di intervenire urgentemente verso i Paesi dove viene attuata la persecuzione religiosa dei Cristiani affinché termini e venga sanzionata penalmente, interrompendo ogni accordo di cooperazione economica con i Paesi che consentano tali comportamenti;
2. incarica il suo Presidente di trasmettere la presente dichiarazione, con l'indicazione dei nomi dei firmatari, agli Stati membri, alla Commissione europea e al Consiglio.